Scoperta di novellame di alici a Bari
Il personale della Guardia Costiera ha rilevato un carico di pesce di novellame, noto come ‘bianchetto’, mentre transitava su un furgone nelle strade di Bari. Un uomo di 70 anni è stato sanzionato con una multa di 4mila euro durante l’operazione.
Un’operazione mirata
Questa mattina, la Guardia Costiera ha effettuato una serie di controlli a Bari, sequestrando sessanta chilogrammi di pesce ‘sotto misura’. L’intervento è avvenuto grazie agli agenti del Centro di Controllo Area Pesca, facente parte della Direzione Marittima della città pugliese. Il furgone in questione è stato fermato dai militari durante un’ispezione routinaria.
Il sequestro del pesce ‘bianchetto’
Durante l’ispezione, all’interno del veicolo è stato trovato un significativo quantitativo di novellame di alici, comunemente chiamato ‘bianchetto’, il cui prelievo, possesso e commercializzazione sono vietati dalla legge. Di conseguenza, l’uomo di settant’anni, originario della zona, ha ricevuto una sanzione amministrativa pari a quattro mila euro. La Guardia Costiera ha intensificato i controlli al fine di proteggere le risorse ittiche e garantire la conformità alle normative vigenti in materia di pesca.
