Il tribunale ha accolto il ricorso presentato dai legali dei gestori contro la decisione del Tar. Riconosciute anche “le necessità di salvaguardare la continuità lavorativa”. Udienza fissata per il 13 febbraio.
Il Piccolo Bar rimane aperto
La vicenda che interessa il Piccolo Bar, situato nel quartiere Umbertino e colpito il 11 dicembre scorso da un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni emesso dalla Questura di Bari, ha subito un nuovo sviluppo.
Il ricorso accolto dal Consiglio di Stato
Ieri, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso cautelare presentato dai legali dei gestori, il professor Michele Dionigi insieme agli avvocati Michele Di Cillo e Vittorio Di Salvatore, contro l’ordinanza del Tar di Puglia. Quest’ultima, il 14 gennaio, dopo aver inizialmente sospeso il provvedimento della Questura, ha tuttavia respinto l’istanza presentata dai proprietari del locale.
Esplicazioni del legale
“Abbiamo presentato un ricorso cautelare – ha dichiarato l’avvocato Di Cillo a BariToday – per richiedere l’immediata riapertura del locale mentre si analizzano le accuse formulate nei confronti del Piccolo Bar”. Secondo il legale, il Tar ha motivato la chiusura con l’intenzione di “prevenire futuri eventi problematici”, e i gestori hanno fatto appello al Consiglio di Stato per mantenere aperto il locale e valutare se esistono effettivamente elementi considerati dalla Questura come indicatori di pericolosità sociale.
Protezione della continuità occupazionale
Nella decisione emessa ieri dalla terza sezione del Consiglio di Stato, che ha programmato la discussione per il 13 febbraio prossimo, si riconoscono anche le “esigenze di tutela della continuità occupazionale”, sollevate nel ricorso e accolte dai giudici.
