Operazione di polizia a Bitritto: tre giovani in carcere e una donna agli arresti domiciliari. Sequestrati oltre 300 grammi di cocaina.
Un nascondiglio inaspettato
I poliziotti della sezione di Contrasto al crimine diffuso hanno scoperto che la cocaina, pronta per essere suddivisa in dosi, era occultata in un vano ricavato dietro una piastrella nel bagno di un’abitazione. Questo vano era stato fissato al muro con delle calamite. Durante l’operazione a Bitritto, la polizia ha arrestato quattro giovani, sequestrando la sostanza stupefacente.
Un arresto in flagranza
Le forze dell’ordine avevano intensificato le operazioni di controllo per contrastare il traffico di droga nell’hinterland barese. Durante una di queste operazioni, gli agenti hanno notato un giovane, già noto alle autorità, uscire da una casa con comportamenti sospetti. Fermato per un controllo, il ragazzo è stato trovato in possesso di 55 dosi di cocaina, nascoste all’interno di un calzino.
Estensione della perquisizione
Dopo il primo arresto, le indagini sono state ampliate all’abitazione da cui il giovane era uscito. All’interno dell’immobile, in cui si trovavano anche gli altri tre arrestati, la polizia ha rinvenuto ulteriore sostanza stupefacente, parte della quale era ancora nascosta nel bagno. Inoltre, sono stati trovati strumenti utili per il confezionamento delle dosi e bilancini di precisione. In totale, sono stati sequestrati 323 grammi di cocaina.
Identità degli arrestati
I tre uomini arrestati e condotti presso il carcere di Bari includono un 28enne di Bari con precedenti per reati contro il patrimonio e per spaccio di stupefacenti, un 25enne di Modugno con storie simili e un 30enne di Cellamare, noto per reati patrimoniali. Inoltre, una donna di 29 anni residente a Bitritto è stata sottoposta agli arresti domiciliari, con precedenti per frode.
