Tra ingressi allagati, seggiolini sporchi e bagni in condizioni precarie, il malcontento di tifosi e addetti ai lavori è aumentato notevolmente
Criticità dopo la partita
La partita tra Bari e Brescia, giocata il 18 gennaio scorso sotto una pioggia incessante, ha riacceso l’attenzione su varie problematiche legate allo stadio San Nicola. Queste questioni hanno suscitatole lamentele sia da parte dei tifosi che del personale operativo.
Entrate inondante e disagio per i giornalisti
Le immagini dell’ingresso 1, utilizzato da giornalisti e possessori di biglietti per la Tribuna Ovest e la Tribuna d’onore, hanno fatto il giro del web. Questi ultimi sono stati costretti a superare un vero e proprio fiume d’acqua per accedere, con il risultato di bagnarsi i piedi e rimanere al freddo per diverse ore. Questo è un problema particolarmente serio, soprattutto per i più giovani tra i tifosi.
Situazione stadio e manutenzione
Anche se la pioggia è stata intensa (era stata emessa un’allerta arancione dalla protezione civile), non si possono trascurare altre problematiche di routine. Secondo l’accordo triennale in vigore tra il Comune e la SSC Bari, che scade a maggio 2026, la manutenzione ordinaria è di competenza della società sportiva, mentre quella straordinaria spetta all’amministrazione comunale. I tifosi della Curva Nord hanno segnalato, attraverso foto e video, file di seggiolini ricoperte di escrementi di piccione e una generale mancanza di cura nei bagni.
Spiegazioni sulla pulizia dei seggiolini
In merito alla pulizia dei seggiolini nella Curva Nord superiore, la società ha dichiarato che la manutenzione è pianificata su più giorni, con particolare attenzione ai settori più frequentati. Il problema segnalato in questo caso sarebbe legato alla recente semina del campo, che ha attirato un gran numero di uccelli, compromettendo le operazioni di pulizia normalmente effettuate.
