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Turismo sostenibile nell’Alta Murgia: pacchetti integrati per il territorio


Accordo tra Regione, Enti locali e operatori privati per aumentare l’interesse verso i geositi e il patrimonio culturale del MurGEopark, recentemente riconosciuto dall’Unesco.

Una risorsa naturale e culturale da valorizzare

Un patrimonio naturale e culturale straordinario, un’area intrisa di storie e tradizioni, un panorama incantevole che merita di essere esplorato e valorizzato nel rispetto della natura e delle comunità locali. È con tale lungimiranza che si è intrapreso un cammino per promuovere un turismo sostenibile nel Geoparco Mondiale Unesco dell’Alta Murgia, un’area di incomparabile fascino che si estende su 15 comuni delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani.

Un incontro per il futuro del Geoparco

Il meeting si è tenuto nella sede dell’Ente Parco a Gravina in Puglia e ha coinvolto figure chiave come l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane, il rappresentante dell’Ente Parco per la Carta Europea del Turismo Sostenibile, Gianfranco Ciola, il Commissario Straordinario dell’Ente Francesco Tarantini e i sindaci dei quindici comuni del Geoparco.

Riconoscimento internazionale per l’Alta Murgia

Con la designazione a Geoparco Unesco avvenuta il 9 settembre scorso, il territorio di Alta Murgia e delle Premurge ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale, inserendosi in una rete di aree di notevole valore geologico e ambientale. È quindi cruciale sviluppare un’offerta turistica sostenibile che connetta i principali geositi del MurGEopark, come le Miniere di Bauxite, Cava Pontrelli con le sue impronte di dinosauro, il Pulo di Altamura e la Grotta di Lamalunga, che custodisce un fossile di Neanderthal. L’obiettivo è promuovere la conoscenza di queste meraviglie naturali e sensibilizzare visitatori e operatori sulla loro salvaguardia.

Iniziative per un turismo integrato

Il percorso intrapreso con la Regione Puglia porterà alla creazione di pacchetti turistici che uniscano esperienze geologiche, escursionistiche, enogastronomiche e culturali, offrendo un’opportunità varia e completa per ogni tipo di visitatore. Un primo passo in tal senso sarà la partecipazione del Geoparco alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma dal 9 all’11 febbraio. Durante questa manifestazione, si terrà una conferenza stampa dedicata in cui verranno presentate le azioni destinate a rafforzare il ruolo di MurGEopark come meta turistica sostenibile, capace di attrarre viaggiatori consapevoli e rispettosi dell’ambiente.

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La Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS)

La CETS si propone come uno strumento chiave per sviluppare un turismo di qualità all’interno del Geoparco. Nel 2025, l’Ente Parco procederà con la certificazione degli operatori turistici per la seconda parte della CETS, coinvolgendo altre realtà locali impegnate nella promozione di un turismo responsabile. Attualmente, 40 operatori sono certificati nel Parco dell’Alta Murgia, tra cui 27 imprese turistiche, come strutture ricettive, operatori dell’ospitalità, agriturismi, masserie, e 13 guide turistiche. Inoltre, nel 2025 avrà inizio la terza parte della CETS dedicata ai tour operator e agenzie di viaggio, con l’obiettivo di sviluppare pacchetti turistici specifici per il Geoparco, rafforzando la promozione e l’accessibilità sostenibile del territorio.

Progettare una nuova organizzazione per il turismo

Nei mesi a venire, una delle principali sfide sarà la creazione di una DMO (Destination Management Organization) dedicata al territorio di MurGEopark, ossia un ente senza scopo di lucro che coordini e gestisca in modo integrato tutti gli aspetti che compongono l’esperienza turistica, comprese le attrazioni, l’accessibilità, il marketing, le risorse umane e la promozione del territorio. La Regione Puglia ha identificato sette territori omogenei come potenziali DMO, con la possibilità di adattare le esigenze in base alle necessità locali. Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per strutturare un’offerta turistica di eccellenza all’interno del Geoparco dell’Alta Murgia, mettendo in valore il patrimonio geologico, culturale e ambientale, migliorando al contempo la gestione dei flussi turistici.

Le parole dei protagonisti

“Come sottolineiamo frequentemente, il riconoscimento Unesco è solo un punto di partenza, non un obiettivo. È un’opportunità per sviluppare un turismo più consapevole e strutturato, che valorizzi il nostro territorio senza comprometterne l’autenticità”, sostiene Francesco Tarantini, Commissario Straordinario dell’Ente Parco. “Con il supporto della Regione Puglia e il coinvolgimento dei quindici comuni del Geoparco, stiamo gettando le basi per un’offerta turistica sostenibile che colleghi le diverse eccellenze di MurGEopark, offrendo ai visitatori esperienze uniche e nuove prospettive di crescita per le comunità locali”.

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“La designazione dell’Alta Murgia come Geoparco Mondiale dell’Unesco”, afferma l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane, “costituisce una straordinaria opportunità e, allo stesso tempo, una responsabilità per costruire un sistema di governance turistica capace di integrare protezione, valorizzazione e sviluppo del nostro territorio. Il programma avviato per la realizzazione di pacchetti turistici integrati è una fase fondamentale. Significa mettere insieme i geositi più significativi del MurGEopark, creando esperienze di turismo lento e responsabile che fondano natura, cultura e gastronomia. La Regione Puglia è impegnata a sviluppare una strategia di destinazione che rispetti le specificità del nostro territorio e i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile. La partecipazione del Geoparco alla BIT di Milano sarà una prova importante per condividere questa visione, promuovendo l’Alta Murgia come meta privilegiata per viaggiatori consapevoli”.

Enzo Libudzic
Enzo Libudzic
Specializzato nel mondo della casa, Enzo Libudzic esplora le ultime tendenze e i consigli per migliorare la vita quotidiana. La sua esperienza di scrittore gli consente di fornire contenuti chiari e stimolanti per aiutare i lettori a ottimizzare il proprio spazio abitativo. Formazione: Master in Comunicazione e Giornalismo, Università di Bologna. Laurea in Interior Design, Politecnico di Milano. Contatto: +39 331 879 45 21 E-mail: enzo.libudzic@moladibaritv.it Con sede a Bari, Enzo è sempre alla ricerca di nuove idee per arricchire le case dei suoi lettori!
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