Il giovane è stato già colpito in precedenza
Il ragazzo è stato vittima di un altro colpo di arma da fuoco qualche mese fa. La notte tra il 22 e il 23 settembre scorsi, durante un evento in una discoteca di Molfetta, è stata tragicamente uccisa per errore Antonia Lopez, una giovane di 19 anni.
Le condizioni di Francesco Crudele
Francesco Crudele, il ventenne ferito a Bari la notte di Capodanno, non risulta in pericolo di vita dopo essere stato colpito all’addome da un proiettile di piccolo calibro. È stato soccorso da un amico e trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari, dove ha subito un intervento di resezione intestinale e attualmente è ricoverato nel reparto di Rianimazione, secondo quanto riportato da Ansa.
Ricostruzione della dinamica
Il ferimento di Crudele sarebbe avvenuto al termine di una lite. Gli investigatori della squadra mobile della Questura di Bari stanno cercando di ricostruire l’esatto svolgimento dell’accaduto, che sembra essere avvenuto nel quartiere Japigia, dove abita il giovane.
La storia di Francesco Crudele
Secondo le informazioni fornite da Ansa, il ventenne avrebbe già subito un ferimento simile qualche mese fa, in un tragico evento in cui Antonia Lopez è stata uccisa per errore. In quell’occasione, Crudele ha riportato ferite a mani e torace. Si trovava nel gruppo di persone che includeva la 19enne e Eugenio Palermiti, considerato il vero bersaglio di quell’agguato. Attualmente, Michele Lavopa, un ventunenne accusato di aver aperto il fuoco durante l’episodio, è detenuto e ha confessato di aver mirato al membro del clan barese.
Situazione di Eugenio Palermiti
Eugenio Palermiti, nipote del capoclan di Japigia, è stato arrestato di recente. La sua cattura è legata ad un episodio accaduto il 20 settembre, dove è accusato di essere entrato nella scuola della sua fidanzata minorenne e di averla aggredita. Le indagini su questo caso sono sotto il controllo della DDA.
