Si tratta dei richiedenti asilo provenienti dal centro di Gjader in Albania per i quali la Corte di Appello di Roma aveva negato la convalida del trattenimento nella struttura.
Arrivo al porto di Bari
Dopo le 20, la nave della Guardia Costiera ha attraccato nel porto di Bari, portando a terra 43 migranti richiedenti asilo. Questi individui provengono dal centro di accoglienza di Gjader, in Albania, per i quali la Corte di Appello di Roma ha deciso di non convalidare il loro trattenimento all’interno della struttura. La notizia è stata riportata da Lapresse.
Dettagli sui migranti
Tra i migranti, si trovano persone di nazionalità egiziana e albanese. Al molo, gli sono state fornite assistenza dalle Forze dell’Ordine e da personale della Capitaneria di Porto e di soccorso. I richiedenti asilo saranno trasferiti presso il centro di accoglienza Cara di Bari Palese. Su luogo è presente anche un presidio dell’Arci, che ha espresso forti critiche riguardo al “fallimento del modello albanese”.
Critiche sulla spesa pubblica
I rappresentanti dell’Arci hanno sottolineato che i fondi pubblici dovrebbero essere gestiti con attenzione. “Ancora una volta – dichiarano – riaffermiamo che le risorse pubbliche devono essere impiegate in modo oculato. Mentre il settore sanitario, educativo e i servizi pubblici in generale stanno attraversando gravi difficoltà, continuiamo a sperperare centinaia di migliaia di euro per un’operazione che è solo pura propaganda, di cui ormai tutti sono al corrente”.
