L’uomo, professionista nel settore ottico, è caduto mentre si allenava all’interno di una palestra a Putignano, colpendo la testa in modo violento.
Avvio della procedura per la dichiarazione di morte cerebrale
È stata attivata la procedura necessaria per accertare la morte cerebrale di Elio Lovecchio, un uomo di 40 anni originario di Santeramo, che è sfortunatamente caduto durante un allenamento di arrampicata martedì scorso in una palestra situata a Putignano, nel Barese, da un’altezza di quattro metri.
Dinamica dell’incidente e indagini in corso
Il professionista del settore ottico è precipitato mentre praticava attività fisica all’interno della struttura sportiva, subendo un violento colpo alla testa. Il personale del 118 è intervenuto prontamente, trasportando Lovecchio in condizioni critiche al Policlinico, dove è stato ricoverato in stato di coma. La Procura di Bari ha avviato un’inchiesta per studiare le circostanze e le cause della tragica vicenda. La palestra in cui si è verificato l’incidente è stata posta sotto sequestro. Le indagini sono attualmente condotte dai carabinieri.
