Il provvedimento stabilisce anche la creazione di un comitato di orientamento e coordinamento. Il sindaco Leccese commenta: “Un passo significativo per garantire efficacia e trasparenza”.
Un sistema di controlli per la STP
È stato approvato all’unanimità dal Consiglio metropolitano il Disciplinare che regola l’esercizio congiunto del controllo sulla STP, la società provinciale dei trasporti di Bari. Questa società è totalmente partecipata da enti pubblici, tra cui la Città Metropolitana di Bari, con una quota del 38,91%, l’Amministrazione Provinciale di Barletta Andria Trani, che detiene il 12,09%, e la Città di Trani con una partecipazione diretta del 5%, oltre a un ulteriore 44% tramite la società AMET s.p.a., di cui è l’unico azionista.
Impegni degli enti soci
Con il suddetto provvedimento, gli enti soci si sono impegnati a intraprendere un’azione condivisa per monitorare l’operatività della STP, seguendo i principi di trasparenza che caratterizzano l’azione amministrativa degli enti stessi. Il “controllo societario” sarà strutturato attraverso il monitoraggio dell’attuazione degli obiettivi e delle linee programmatiche, la valutazione degli equilibri economico-finanziari e della qualità dei servizi offerti.
Le parole del sindaco metropolitano
“Si tratta di un atto significativo – afferma il sindaco metropolitano, Vito Leccese – che evidenzia la determinazione dell’ente metropolitano di collaborare con la provincia BAT e la Città di Trani, al fine di garantire un’adeguata gestione della società e mantenere trasparenza e efficacia. Rivolgo un ringraziamento al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e al presidente della BAT, Bernardo Lodispoto, per avere contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo, che riflette la volontà dei soci pubblici di investire in un’azienda destinata a rimanere pubblica, nel rispetto esclusivo delle esigenze legate alla mobilità e ai trasporti.”
Costituzione del Comitato di indirizzo e coordinamento
Il Disciplinare include anche la formazione di un Comitato di indirizzo e coordinamento, composto dai legali rappresentanti degli enti soci, affiancati da una Struttura tecnica di supporto. Quest’ultima sarà formata dai responsabili del controllo societario di ciascun ente, scelti in numero adeguato e con competenze specifiche, insieme al Dirigente del Servizio Finanziario e dai Dirigenti competenti in relazione ai vari servizi gestiti dalla STP.
