Riprogrammazione finanziaria per i lavori approvata. Il sindaco Colonna: “Il 2025 sarà un anno determinante. È necessario collaborare al massimo per un’opera essenziale per la comunità”
Il Porto di Mola di Bari: un punto di svolta
Il porto di Mola di Bari si appresta a entrare in una fase di fondamentale rilevanza per il suo avvenire, dopo l’approvazione da parte della Regione Puglia della riprogrammazione finanziaria per i lavori di dragaggio dei fondali marini, avvenuta con la delibera n. 1578 del 18 novembre 2024 (pubblicata nel Burp il 9 dicembre 2024). Questo intervento ha portato alla disponibilità di 8,8 milioni di euro.
Il significato della delibera
Questa risoluzione fa parte del Poc Puglia 2014-2020, Asse VII, Azione 7.4, e segna un progresso significativo verso un’opera che è stata attesa per lungo tempo. Il progetto di dragaggio non solo prevede l’estrazione dei sedimenti, ma contempla anche la loro gestione, risultando quindi di fondamentale importanza per la comunità locale.
Le dichiarazioni del sindaco
Giuseppe Colonna, sindaco di Mola di Bari, ha manifestato il suo apprezzamento per la delibera: “Il dragaggio del porto di Mola è un’opera essenziale per la nostra comunità e rappresenta una priorità per l’amministrazione – ha affermato il primo cittadino -. L’impegno e l’attenzione verso questo intervento sono massimi, sia da parte dell’Amministrazione Comunale che dagli uffici del Palazzo Municipale, supportati da iniziative e azioni che stiamo continuando a realizzare in questi mesi. La delibera della Giunta Regionale garantisce di fatto i finanziamenti per un’opera particolarmente complessa. Questo è stato possibile grazie alla costante interazione tra il Comune di Mola di Bari e gli uffici regionali, che ringrazio per il loro impegno e la loro disponibilità a risolvere le problematiche”.
Un futuro collaborativo
“Siamo in una fase cruciale, preparatoria per la convocazione della conferenza dei servizi – ha concluso il sindaco -. Siamo convinti che il 2025 sarà un anno determinante per il dragaggio. Speriamo che tutte le forze politiche collaborino con l’amministrazione e gli uffici affinché questo intervento, richiesto da tutti, possa finalmente vedere la luce il prima possibile”.
Attività in corso
Al momento, sono in atto le attività preliminari di bonifica bellica, carotaggio e classificazione dei sedimenti, che sono essenziali per la stesura del Progetto di Fattibilità Tecnica Economica.
