L’episodio di crudeltà sugli animali documentato in un video. La Lega Anti Vivisezione ha sporto denuncia nei confronti della responsabile e di chi ha ripreso.
Cattiveria gratuita nei confronti degli animali
Non può che essere definito come atto di crudeltà gratuita quanto si osserva in un video dove una giovane ragazza sembra divertirsi a maltrattare alcune tartarughe nel laghetto del Parco 2 Giugno a Bari. È la Lav, ossia la Lega Anti Vivisezione, a riportare l’accaduto alla luce.
Un gesto deplorevole documentato
Nel filmato, la giovane è stata ripresa mentre lanciava una cicca di sigaretta e poi dava calcetti alle sfortunate tartarughe che si trovavano al sole. Il video è stato condiviso da un compagno che, ridendo, ha accompagnato la scena con commenti sarcastici.
In seguito, la Lav è stata informata della situazione e, avvalendosi del servizio di denuncia per maltrattamenti attivato a Bari quasi un anno fa, ha immediatamente avviato una segnalazione nei confronti della giovane e di chi ha registrato l’accaduto, in quanto tale comportamento ha contribuito a rendere più grave l’atto di violenza.
Una questione di rispetto verso gli animali
“Come già accaduto in altri casi, come il gatto Grey gettato in una fontana ghiacciata e poi morto, o la capretta di Anagni per la quale sono stati inferti calci e che poi è deceduta, ora ci troviamo a fronteggiare questi comportamenti inaccettabili nei confronti delle tartarughe: non possiamo fare riferimento a semplici bravate giovanili. Questo è un attacco violento e sistematico verso gli animali, e come tale merita una risposta decisa e coraggiosa”, ha dichiarato l’Avv. Annarita D’Errico, che è a capo degli Sportelli LAV impegnati nella lotta contro i maltrattamenti sugli animali.
