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Medici di famiglia pugliesi contrari alla trasformazione in dipendenti


I rappresentanti della Fimmg Puglia criticano il piano del governo: “Con il passaggio a un rapporto di dipendenza, i cittadini perderebbero il loro medico di fiducia locale”.

Critiche e preoccupazioni dal segretario della Fimmg Puglia

“La decisione di passare a un modello di dipendenza non affronta i problemi reali del sistema sanitario a livello locale. Questo porterebbe semplicemente i cittadini a non avere più la libertà di scegliere il proprio medico di famiglia, che, secondo numerosi studi, è una figura di riferimento importante per la comunità”. Queste le dichiarazioni del segretario della Fimmg Puglia, Antonio De Maria, in merito alla proposta di riforma della medicina territoriale che prevede di trasformare i medici di famiglia in dipendenti pubblici. Il disaccordo verso il piano governativo è stato inoltre formalizzato in una risoluzione approvata dal Consiglio nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, solo due giorni fa.

I rischi di una carenza di medici

“Attualmente, in Puglia ci sono oltre 700 medici di famiglia che potrebbero andare in pensione – ha aggiunto il vicesegretario nazionale della Fimmg, Nicola Calabrese – Se decidessero di ritirarsi, ben un milione di cittadini pugliesi si ritroverebbero senza un medico di base dall’oggi al domani, dato che al momento non ci sono medici disponibili per sostituirli. Anche i collaboratori di questi 700 medici si troverebbero a fronteggiare una situazione di incertezza lavorativa”. Questi sono i veri problemi che riguardano la sanità territoriale, e non tanto il status giuridico degli attuali e futuri medici, sottolinea Calabrese.

Richiesta di un accordo regionale

“Invitiamo l’assessore Piemontese a far sì che l’Accordo Integrativo Regionale per la medicina generale, firmato lo scorso settembre, venga approvato al più presto – ha concluso De Maria – Questo accordo è fondamentale per sviluppare un modello pugliese di Case di comunità che preservi gli studi dei medici di famiglia, mentre fornisce anche servizi di medicina generale all’interno di queste Case. Grazie al lavoro dei medici di famiglia pugliesi, sarà possibile garantire assistenza diretta. È importante chiarire che, se si dovesse procedere con il passaggio a un rapporto di dipendenza, i medici di famiglia potrebbero trovarsi a operare esclusivamente nelle Case di comunità, privando i cittadini del loro medico di fiducia, in un contesto più vicino.”

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Enzo Libudzic
Enzo Libudzic
Specializzato nel mondo della casa, Enzo Libudzic esplora le ultime tendenze e i consigli per migliorare la vita quotidiana. La sua esperienza di scrittore gli consente di fornire contenuti chiari e stimolanti per aiutare i lettori a ottimizzare il proprio spazio abitativo. Formazione: Master in Comunicazione e Giornalismo, Università di Bologna. Laurea in Interior Design, Politecnico di Milano. Contatto: +39 331 879 45 21 E-mail: enzo.libudzic@moladibaritv.it Con sede a Bari, Enzo è sempre alla ricerca di nuove idee per arricchire le case dei suoi lettori!
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