Prosegue la situazione riguardante il noto bar situato nel quartiere Umbertino, il quale lo scorso dicembre aveva ricevuto un provvedimento di sospensione della licenza da parte della Questura. Recentemente, i giudici hanno confermato l’esecutività di questo provvedimento, chiedendo al Tar di fissare una nuova udienza.
Dettagli della Decisione
Il provvedimento di chiusura è stato dichiarato “esecutivo”, in attesa di una nuova udienza al Tar: il Consiglio di Stato ha infatti espresso il proprio giudizio riguardo al ricorso presentato a gennaio dai proprietari del Piccolo Bar. Questa decisione rappresenta una nuova fase della controversia legata al locale, che lo scorso dicembre era stato soggetto a una sospensione della licenza di 15 giorni da parte della Questura di Bari. Questa azione si basa sull’articolo 100 del Tulps (Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza), il quale evidenziava come l’attività del bar rappresentasse “un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
La Pronuncia del Consiglio di Stato
Nell’ordinanza emessa il 13 febbraio, il Consiglio di Stato ha esaminato il ricorso cautelare inoltrato dai titolari del bar attraverso i loro legali, contro il provvedimento del Tar che aveva confermato la chiusura. Fino a quella data, il bar era rimasto aperto grazie all’accoglimento del ricorso. Dallo scrutinio della richiesta, durante la camera di consiglio, è emersa una nuova decisione da parte dei giudici che hanno accolto in parte l’appello. “Si considera – si legge nell’ordinanza – che l’interesse della parte appellante possa essere soddisfatto in modo adeguato mediante una risoluzione rapida della causa nel merito, mantenendo però l’esecutività dell’atto contestato”. Il Consiglio, continua il documento, “accoglie l’appello solo per la rapida definizione dell’udienza di merito davanti al T.a.r., mantenendo l’esecutività dell’atto contestato”, ordinando che l’ordinanza venga “trasmessa al T.a.r. affinché possa essere fissata sollecitamente l’udienza di merito”.
