Nuovo presidente per l’Ordine degli Psicologi della Puglia
Il Consiglio, recentemente rinnovato, ha anche scelto come vicepresidente Victor Laforgia, come segretaria Amalia Quotta e come tesoriera Maria Carbonara.
Giuseppe Vinci è stato eletto nuovo presidente dell’Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe della Regione Puglia. La sua nomina è avvenuta durante la prima riunione del nuovo Consiglio, che ha anche selezionato il vicepresidente Victor Laforgia, la segretaria Amalia Quotta e la tesoriera Maria Carbonara.
Il Consiglio è composto anche da Alessandro Taurino, Omar Carlo Gioacchino Gelo, Donata Loiacono, Francesca Cafarella, Paola Pagano, Geremia Capriuoli, Giovanna Teresa Pontiggia, Gregorio Manieri, Alessandra Prudenti, Gerardo Settanni e Massimo Colosi.
Giuseppe Vinci, psicologo e psicoterapeuta con oltre quarant’anni di esperienza, ha ricoperto il ruolo di dirigente psicologo presso l’Asl di Taranto dal 1982 fino al 2014. È anche didatta e formatore, supervisionando operatori e servizi nel settore delle dipendenze, della salute mentale e nei sistemi penitenziari e scolastici. Nel 2017 è stato eletto nel Consiglio di Indirizzo dell’Enpap e dal 2021 è membro del Consiglio di Amministrazione dello stesso Ente, sempre rappresentando il raggruppamento AltraPsicologia, lo stesso gruppo con cui ha ottenuto la carica nel nuovo Consiglio dell’Ordine pugliese. Ha pubblicato diverse opere, l’ultima delle quali è “Essere terapeuti. Forza e fragilità dello psicoterapeuta e della psicoterapia”, edita da Alpes nel 2022. Inoltre, ha anche ricoperto le cariche di Sindaco di Grottaglie per due mandati e sarà stato Assessore Provinciale ai Beni Culturali della Provincia di Taranto.
Un ringraziamento e una nuova visione per la psicologia
“Vorrei iniziare con un sincero ringraziamento al Commissario Straordinario uscente, Giuseppe Luigi Palma, per il suo impegno nell’orientare l’Ordine durante questo periodo difficile” ha commentato il nuovo presidente. “Si apre una nuova era per la psicologia in Puglia, caratterizzata da un dialogo costruttivo su ciò che può realmente giovare alla nostra comunità professionale e ai cittadini pugliesi, di cui facciamo parte. Riteniamo che l’Ordine non debba solo fornire servizi e proteggere i professionisti dall’abusivismo, ma anche fungere da vero e proprio motore culturale, capace di influenzare il contesto sociale in cui operiamo, promuovendo la salute e fornendo supporto professionale a chiunque ne abbia bisogno”.
Una psicologia in crescita e le sfide future
“La psicologia – continua Vinci – vive un momento favorevole, contrassegnato da un aumento significativo della domanda, in relazione alle difficoltà materiali e alle incertezze che contraddistinguono la vita moderna. Non possiamo ignorare che oggi i diritti non vengono più sostenuti dalla forza della storia, ma prevalgono egoismi e il potere che giustifica comportamenti ingiusti e violenti. Ciò richiede un impegno costante da parte nostra per contrastare questa tendenza, poiché il lavoro psicologico ha un fondamento etico, mirato alla ricerca del bene. Se non è così, non ha significato, diventa solo illusione. Il lavoro psicologico combatte la violenza e si pone a sostegno dei più deboli: bambini, persone fragili e chi subisce discriminazioni e ingiustizie in qualsiasi contesto”. “Abbiamo davanti a noi sfide importanti, con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale e le lacune preoccupanti del Sistema Sanitario Nazionale, oltre all’incertezza delle politiche sociali” ha concluso il presidente dell’Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe della Puglia. “Affronteremo queste questioni consapevoli della loro complessità e della nostra limitata capacità, ma non ci tireremo indietro; ciò ci permetterà di diventare professionisti e persone migliori”.
