La documentazione necessaria per ottenere i permessi per la costruzione del parco eolico è stata inviata dall’azienda Green Energy Development srl al Ministero dell’Ambiente. Il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, ha dichiarato: “Saremo vigili e attenti nell’effettuare osservazioni utili”.
La proposta è stata presentata il 28 novembre scorso al Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica, avviando così il processo di valutazione dell’impatto ambientale. Tuttavia, le comunità locali hanno già sollevato delle preoccupazioni riguardo alla realizzazione del ‘Parco eolico Palo del Colle-Bitonto’.
Particolare attenzione è stata mostrata dall’amministrazione di Bitonto, che è ben consapevole dello sviluppo del progetto. Questo prevede l’installazione di cinque aerogeneratori da 8 Mw nelle campagne limitrofe alle frazioni di Palombaio e Mariotto.
Dettagli sul progetto eolico
La proposta per l’impianto è elaborata dalla società milanese ‘Green Energy Development srl’, che ha fatto richiesta al Ministero per l’avvio della procedura di valutazione dell’impatto ambientale. “Il progetto si trova nei Comuni di Palo del Colle e Bitonto”, viene indicato nella documentazione inviata. Si prevede la costruzione di un nuovo impianto eolico composto da cinque aerogeneratori, ognuno con una capacità di 8 Mw, per una potenza totale di 40 Mw. Gli aerogeneratori saranno interconnessi tramite un cavidotto interrato in media tensione, che collegherà l’impianto alla futura sottostazione 30/150 kV situata nel comune di Bitonto, per poi connettersi alla stazione elettrica a 150/380 kV sempre nel comune di Bitonto.
L’azienda ha anche fornito rassicurazioni, affermando che non ci sono rischi per la salute pubblica e che non ci sarà un impatto negativo sull’ambiente.
Il progetto prevede l’autorizzazione per la costruzione di cinque aerogeneratori da 8 Mw, opere di fondazione, cinque area di montaggio temporanee e rispettive aree di stoccaggio, nonché cinque piazzole permanenti per manutenzione e accesso. Incluse nel progetto ci sono anche le opere di cablaggio in media tensione e la creazione di una sottostazione elettrica a 30/150 kV da realizzare vicino alla futura centrale di Terna Spa, insieme a cabine di raccolta nel comune di Palo del Colle e opere per il cablaggio alla futura stazione elettrica di Terna Spa a Bitonto, collegamento alla rete in alta tensione, un elettrodotto e una linea di fibra ottica per il collegamento tra i vari componenti dell’impianto eolico.
Secondo l’azienda, “La costruzione dell’impianto eolico non comporta rischi per la salute pubblica e le emissioni sono assenti – si legge nei documenti forniti al Ministero – Inoltre, la qualità delle acque non subirà modifiche poiché la produzione di energia elettrica mediante il vento non genera scarichi né nel suolo né nei corpi idrici. Non ci sono impatti significativi sulla flora, sulla fauna né sugli habitat locali; l’area di intervento si trova a circa 5 km dal Sic Alta Murgia”.
Le preoccupazioni del sindaco di Bitonto
Nonostante le rassicurazioni fornite, l’amministrazione di Bitonto ha ancora delle riserve riguardo all’effetto che questo progetto potrebbe avere sul territorio. “Come amministrazione comunale, saremo molto attenti nel formulare tutte le necessarie osservazioni, considerando il territorio interessato e i vincoli presenti nel nostro Parco dell’Alta Murgia – ha evidenziato il sindaco Ricci in una nota – Valuteremo, in affiancamento agli uffici preposti, l’impatto del progetto. Mi confronterò anche con il sindaco di Palo e con la Regione per approfondire e concordare una linea comune, dato che l’area di interesse si trova al confine tra le due città e coinvolge il Parco dell’Alta Murgia, che è tutelato. Saremo vigili riguardo agli eventuali impatti negativi derivanti dalla presenza degli aerogeneratori”.
