Giovanni Monno e Angela De Vincenzo sono sotto indagine per un tentativo di rapina e per aver ferito Francesco Rubini, un tassista di 34 anni, durante un episodio avvenuto a Bari la sera dell’8 dicembre scorso.
Il processo inizierà il 6 marzo prossimo presso il tribunale, davanti alla seconda sezione penale. I due accusati, Monno e De Vincenzo, sono considerati responsabili anche per le aggravanti relative alla crudeltà e all’uso di un’arma. Secondo quanto riporta Ansa, il giudice per le indagini preliminari di Bari, Anna Perrelli, ha disposto il giudizio immediato per i due, entrambi accusati di tentata rapina e di accoltellamento a danno di un tassista, avvenuto la sera dell’8 dicembre nella città pugliese.
Dettagli delle accusa
La richiesta di giudizio immediato è stata avanzata dalla pubblica ministero Silvia Curione, che ha seguito le indagini.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, nella serata dell’8 dicembre, dopo aver preso un taxi guidato da Rubini, i due indagati avrebbero simulato di non avere denaro, convincendo l’autista a fermarsi. A quel punto, come evidenziato da un video della dashcam del veicolo, Monno avrebbe estratto un coltello, minacciando l’autista di morte e colpendolo con oltre 20 fendenti al volto, alla schiena e al dorso.
Le condizioni della vittima
Successivamente, i due sarebbero scappati in seguito all’intervento di un passante che aveva sentito le urla del tassista. Furono arrestati poche ore dopo l’accaduto. La vittima, Francesco Rubini, è stata trasportata al Policlinico di Bari, dove ha ricevuto oltre 120 punti di sutura per le ferite riportate ed è stata dimessa con una prognosi di 25 giorni. Attualmente, Monno e De Vincenzo sono detenuti in carcere.
