La polizia ha effettuato l’arresto in flagranza di un giovane di 20 anni e di una donna di 47 anni, accusati di aver estorto denaro e gioielli d’oro a una donna di 80 anni utilizzando il trucco del “finto carabiniere”.
Arresti in flagrante per truffa
Nella prima parte del pomeriggio di giovedì 6 febbraio, le forze di polizia hanno messo mano all’arresto di due individui, un ventenne e una donna di 47 anni, entrambi originari della periferia di Napoli. Secondo le indagini effettuate, questi due erano coinvolti in una truffa aggravata ai danni di un’anziana, utilizzando la nota tecnica del “finto carabiniere”.
La modalità operativa della truffa
I malviventi seguono sempre uno schema ben definito: prendono di mira le vittime dopo averle osservate attentamente, spesso scelgono anziani o persone sole, e riescono a raccogliere informazioni personali come numeri di telefono o nomi di parenti. Dopo aver creato un falso incidente nel quale sarebbe coinvolto un familiare, fanno credere alla vittima che il suo congiunto sia in custodia presso la polizia e che serva un “pagamento” per liberarlo.
Il caso specifico dell’anziana
Quanto accaduto l’altro giorno in una località della provincia di Bari è esemplare. Un truffatore, spacciandosi per un carabiniere, ha convinto una signora di 80 anni a consegnargli gioielli in oro e contante, per un valore complessivo di circa 1200 euro. Questo sarebbe stato il prezzo da pagare per ottenere la liberazione del nipote, presuntamente arrestato.
Indagini e arresto
Dopo il furto, la Squadra Mobile della Questura di Bari è intervenuta, anche grazie alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza. Gli agenti sono riusciti a rintracciare l’auto utilizzata dai sospetti, una Fiat 500 di colore grigio scuro. Sono stati in grado di fermare il veicolo sulla A14, direzione nord, recuperando l’intera refurtiva, che è stata restituita alla vittima. I due truffatori sono stati arrestati e portati in carcere, in attesa di un processo per direttissima.
