Questa mattina, nella sede della questura, è stata inaugurata una nuova area dedicata alla raccolta di richieste di supporto e segnalazioni, con l’obiettivo di individuare e affrontare il disagio e le ansie di coloro che vivono situazioni di abuso o che sono testimoni in condizioni di vulnerabilità.
Inaugurazione della stanza di ascolto
Oggi, presso la questura di Bari, è ufficialmente aperta la ‘stanza di ascolto riservata’. Questo spazio è stato progettato per le vittime di violenza di genere, per le persone in situazioni vulnerabili e per i minori che vivono in contesti di difficoltà.
Un’iniziativa contro la violenza di genere
Il progetto è parte della campagna continua della Polizia di Stato contro la violenza di genere, intitolata ‘Questo non è amore’.
Un ambiente sicuro per le vittime
Professionisti qualificati opereranno all’interno dell’ambiente, arredato per creare un’atmosfera accogliente e confortevole. Qui verranno raccolte richieste di aiuto e segnalazioni, con l’obiettivo di identificare e gestire con riservatezza e professionalità il disagio e le paure di chi subisce reati o è un testimone vulnerabile, permettendo un’intervento tempestivo in presenza di potenziali fattori di rischio.
Obiettivi e supporto alla rete antiviolenza
L’intento è di fornire un percorso agevolato per le persone che sono vittime di specifiche forme di reato, in modo da gestire adeguatamente le segnalazioni ricevute, anche attraverso attivazioni immediate della rete di supporto contro la violenza.
Presenza delle autorità locali
All’evento di inaugurazione della stanza hanno presenziato diverse figure istituzionali locali, tra cui il questore Massimo Gambino, il prefetto Francesco Russo e il procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi.
