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Mobilitazione contro liste d’attesa infinite: Cisl Bari e Federazione Pensionati

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Non si ferma la campagna di mobilitazione avviata dalla Cisl e dalla Federazione dei pensionati di Bari in difesa del servizio sanitario pubblico. Un anno fa, il 29 novembre 2023, si è tenuta un’assemblea nell’ex tesoreria di Palazzo di Città a Bari, intitolata: «Liste d’attesa infinite, crisi della sanità pubblica. Visite, analisi, ricoveri: cosa sapere e come far valere i propri diritti». Martedì 7 gennaio 2025, si svolgerà una conferenza stampa alle ore 9:30 nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, seguita da un’altra assemblea pubblica sul tema: «Liste d’attesa, un anno dopo. La nostra lotta continua». Rimborsi e ricorsi – «Il 7 gennaio presenteremo la nuova strategia di azione che si affianca a quelle già in atto – spiega Giuseppe Boccuzzi, segretario generale della Cisl di Bari – Tra i nuovi impegni ci sarà la mobilitazione per il rispetto della legge n. 107 del 29 luglio 2024, la più recente in materia, che avvierà un percorso di impegno senza precedenti, rivendicando, senza alcuna eccezione, le misure concrete e incisive necessarie per migliorare l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare attenzione alla riduzione dei tempi di attesa. Una delle novità importanti della legge n.107, su cui ci impegneremo con tutte le nostre forze, riguarda i rimborsi per gli utenti che, avendo ricevuto dai Cup prenotazioni che superano i tempi di attesa stabiliti, si rivolgono ai servizi sanitari del settore privato accreditato o all’attività intramoenia. Su questo fronte specifico – sottolinea il segretario generale provinciale della Cisl – continueremo, come già stiamo facendo da un anno, a offrire assistenza legale gratuita ai cittadini che si troveranno a dover affrontare un eventuale diniego delle loro richieste di rimborso da parte delle Direzioni delle Asl». «Un anno dopo, le problematiche permangono – afferma Enzo Lezzi, segretario generale della Federazione pensionati di Bari – Anzi, è necessario intensificare le pressioni su due fronti. Da un lato, continueremo a supportare tutti quei cittadini che segnalano ritardi nelle prenotazioni e malfunzionamenti nell’organizzazione dei servizi delle Asl, richiedendo il rispetto dei tempi di attesa e quindi l’anticipazione delle cure, quando le prenotazioni superano i tempi stabiliti. Dall’altro, proseguiremo il dialogo con le direzioni generali delle Asl per definire accordi mirati a migliorare i percorsi organizzativi e funzionali di accesso alle cure, stabilendo obiettivi «incrementali» per l’anno 2025 insieme ai direttori di Dipartimento delle strutture sanitarie, ospedali e ambulatori, e definendo eventuali «premialità» per gli operatori coinvolti». «Troppi cittadini abbandonano le cure a causa dei ritardi nelle prenotazioni – prosegue Boccuzzi – Molti, in situazioni di difficoltà economica, sono costretti a rinunciare a curarsi e soccombono, schiacciati dall’impossibilità di accedere a prevenzione e cure adeguate, poiché non in grado di usufruire dell’attività intramoenia o, peggio ancora, di affrontare le spese delle strutture private. Siamo consapevoli che questa situazione è diffusa anche nel resto del Sud e in molte aree del Nord e Nord-Est del Paese, ma il motto “il mal comune è mezzo gaudio” non ci spinge a rassegnarci né a rinunciare all’idea di un Paese migliore e “normale”». Il bilancio di un anno – I risultati raggiunti finora e le nuove azioni di tutela e denuncia saranno al centro dell’incontro con i giornalisti che la Cisl e la Fnp di Bari organizzeranno alle 10 a Palazzo di Città, prima dell’inizio dell’assemblea cittadina prevista nell’aula del consiglio comunale. Sono state organizzate sessanta assemblee in 50 comuni di Bari e BAT, con la partecipazione di migliaia di cittadini, rappresentanti istituzionali, sindaci e autorità ecclesiastiche; distribuite 25.000 copie di un vademecum, un documento dettagliato contenente informazioni pratiche per tutelare il diritto alla salute; quasi un milione e mezzo di visualizzazioni di video informativi, 45.000 interazioni e 25.000 download del vademecum; oltre tremila cittadini hanno già presentato istanze per ricevere prestazioni sanitarie anticipate grazie alla modulistica fornita dalla Cisl. «Ci siamo fatti portavoce di una “via d’uscita”, con un approccio legale – aggiunge Lezzi – offrendo supporto e assistenza per le segnalazioni e le denunce di cittadini che non riuscivano a ottenere prenotazioni e prestazioni entro i tempi stabiliti dal loro medico curante. Abbiamo affiancato numerosi cittadini che, rivolgendosi ai Cup, vedevano, e purtroppo vedono ancora oggi, le loro prenotazioni fissate ben oltre i tempi previsti, soprattutto per quelle che erano definite “urgenti” o “brevi”, molte volte addirittura negate a causa della chiusura illegittima delle agende». «La nostra azione ha prodotto anche qualche apertura e disponibili sporadiche – riflette Boccuzzi – come l’accordo, faticosamente raggiunto, con la Asl della BAT, in cui si chiede dettagliatamente alla Regione Puglia cosa serva e quanto sia necessario investire, sia in termini di risorse umane che economiche, per ridurre le liste di attesa. Nessuno può affrontare questa battaglia da solo. Per questo, un sincero ringraziamento va agli organi di informazione che hanno seguito la nostra difficile mobilitazione e che speriamo di avere ancora di più al nostro fianco. Siamo certi – conclude il segretario generale della Cisl di Bari – che il livello di attenzione che abbiamo sollevato e che ha trovato risonanza nei media e sui social, non solo pugliesi, abbia incoraggiato le forze dell’ordine e quelle giudiziarie a rimanere vigili e avviare indagini».

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Enzo Libudzic
Enzo Libudzic
Specializzato nel mondo della casa, Enzo Libudzic esplora le ultime tendenze e i consigli per migliorare la vita quotidiana. La sua esperienza di scrittore gli consente di fornire contenuti chiari e stimolanti per aiutare i lettori a ottimizzare il proprio spazio abitativo. Formazione: Master in Comunicazione e Giornalismo, Università di Bologna. Laurea in Interior Design, Politecnico di Milano. Contatto: +39 331 879 45 21 E-mail: enzo.libudzic@moladibaritv.it Con sede a Bari, Enzo è sempre alla ricerca di nuove idee per arricchire le case dei suoi lettori!
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