Questa mattina si è tenuta una cerimonia ufficiale per commemorare la Medaglia d’oro al Valor Militare, scomparsa a Malca Guba il 2 febbraio 1936 durante il conflitto italo-etiopico.
La Cerimonia di Commemorazione
Questa mattina, il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari ha accolto la commemorazione solenne del Brigadiere Salvatore Pietrocola, insignito della Medaglia d’oro al Valor Militare.
Ospiti e Partecipanti
All’evento hanno partecipato i familiari di Pietrocola, il comandante provinciale dei Carabinieri di Bari, il generale di brigata Gianluca Trombetti, il sindaco di Minervino Murge, Maria Laura Mancini, e la dirigente dell’Istituto Comprensivo ‘Pietrocola-Mazzini’ di Minervino Murge, Angela De Sario. Era presente anche una rappresentanza dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri e dei Forestali in congedo e di alcune associazioni professionali. Inoltre, una numerosa delegazione di studenti dell’istituto ha deposto un mazzo di fiori in onore di tutti i Caduti.
Un Momento Significativo
Particolare importanza è stata data al momento in cui il Generale Trombetti ha ricordato l’eroismo di Salvatore Pietrocola, un giovane Carabiniere che ha dimostrato, giorno dopo giorno, coraggio, altruismo e spirito di sacrificio, rimanendo fedele ai principi per cui si era arruolato in tenera età.
La Vita di Salvatore Pietrocola
Salvatore Pietrocola nacque a Minervino Murge il 16 dicembre 1905. A soli 18 anni, decise di arruolarsi e si offrì volontario per le campagne all’estero. A 23 anni, fu promosso a vice brigadiere. Servì in Somalia, dove ottenne importanti incarichi di comando e fu assegnato alle truppe del generale Bergonzoli, partecipando alla Battaglia del Ganale Doria durante la guerra italo-etiopica, contribuendo così alla difesa di Neghelli e alla lotta contro il brigantaggio nella regione.
Il Sacrificio di Pietrocola
Il 2 febbraio 1936, mentre la colonna in cui si trovava venne attaccata mentre ritornava, il sottufficiale, accortosi della crisi che si era creata dopo la morte del proprio capitano, incoraggiò i suoi commilitoni con il suo stesso esempio. Trasmettendo la sua determinazione, riuscirono a sopraffare il nemico, spezzando l’accerchiamento e conquistando la vittoria.
Il Ricordo del Generale Bergonzoli
L’ammirazione del generale Bergonzoli per Pietrocola è rimasta impressa nella storia, che lo commemorò con queste parole: “Nessuno più di me ha avuto l’opportunità di conoscere e apprezzare le qualità eccellenti del brigadiere Salvatore Pietrocola. Nessuno più di me è convinto che la massima ricompensa al valore sia un giusto riconoscimento per l’operato di questo valoroso guerriero”. Nonostante fu gravemente ferito, Pietrocola continuò a combattere fino a quando una seconda ferita mortale lo colpì. Tuttavia, il suo gesto resta un “fulgido esempio di eroismo e spirito di sacrificio”.
