I rappresentanti del Movimento 5 Stelle nel consiglio comunale di Bari hanno inoltrato un’interrogazione alle assessore comunali per il Clima, Elda Perlino, e per la Vivibilità, Carla Palone, riguardante due questioni di grande rilevanza per l’ambiente e il benessere urbano.
Discariche abusive e necessità di bonifiche
La prima problematica sollevata concerne la presenza di diverse discariche abusive lungo via Martinez, in strada Santa Maria V. Salvi e in strada La Grava. “Nonostante le numerose segnalazioni ricevute – affermano i consiglieri – queste aree continuano a essere trascurate, dando l’impressione che la situazione possa essere tollerata. Tuttavia, il problema non si limita a queste strade: la presenza di discariche abusive e il rilascio indiscriminato di rifiuti sono un fenomeno diffuso in tutta la città, evidenziando l’urgenza di un intervento strutturato e tempestivo”.
Richieste di azioni coordinate
“In passato – sottolineano – abbiamo chiesto un’azione concertata per affrontare la questione non solo mediante bonifiche isolate, ma anche attraverso misure preventive efficaci, come il rafforzamento dei controlli, l’installazione di telecamere di sorveglianza e campagne di sensibilizzazione per i cittadini. Nonostante le nostre sollecitazioni, non abbiamo ricevuto riscontri né abbiamo visto l’implementazione di misure risolutive, lasciando spazio a questo fenomeno, il quale ha conseguenze significative sulla qualità della vita nei nostri quartieri”, concludono Carelli e Delle Fontane.
Richiesta di cestini per i rifiuti
La seconda segnalazione si riferisce alla richiesta di posizionare a Torre a Mare e nelle nuove zone del servizio di raccolta porta a porta del municipio 1, dei cestini da palo. “La rimozione dei cassonetti per l’indifferenziato – spiegano i membri del M5S – ha generato un disagio per i cittadini, che ora non sanno più dove smaltire i rifiuti delle deiezioni canine. La proposta più logica e più volte avanzata, ossia l’installazione di cestini da palo, era stata formulata già prima dell’attivazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta, eppure, a distanza di mesi, non è stato fatto nulla, se non un intervento limitato alla sola Piazza di Torre a Mare, dove sono stati collocati 21 cestini”.
Insufficienza delle soluzioni attuate
“Questa quantità – evidenziano – sebbene utile in quella area specifica, non risolve affatto la questione per il resto del quartiere, che così rimane carente di punti adeguati per lo smaltimento delle deiezioni canine e di piccoli rifiuti. È palese che l’installazione di pochi cestini concentrati in una sola zona non può costituire una soluzione soddisfacente, rendendo necessario un intervento capillare su tutto il territorio”.
