Un episodio segnalato dall’associazione studentesca Udu Link: “Ancora una volta, i luoghi di apprendimento diventano spazi di molestie e violenza”.
Un presunto episodio di molestie sessuali da parte di un medico nei confronti di una tirocinante in Medicina è stato riportato attraverso una denuncia presentata dall’associazione studentesca Udu Link Bari.
“Abbiamo fatto una segnalazione basata su una testimonianza di molestie verificatisi durante il tirocinio curriculare MMG del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari. Ancora una volta, i contesti educativi si trasformeranno in spazi di molestie e violenze – si legge sul profilo Instagram di Udu Link Bari -. Questa volta, ciò è accaduto durante il tirocinio curriculare a danno di una studentessa del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Non possiamo assolutamente tollerare tali comportamenti e l’Università ha il dovere di garantire un ambiente sicuro per le sue attività didattiche, anche in contesti esterni alle aule universitarie”.
“Desideriamo che il medico coinvolto venga rimosso dall’elenco dei professionisti autorizzati per il tirocinio MMG e che venga aggiornato e pubblicato un elenco veritiero dei medici di Medicina Generale presso i quali l’Università consente di effettuare il tirocinio – è la richiesta dell’associazione studentesca. È arrivato il momento di redigere uno Statuto dei Diritti e dei Doveri dei tirocinanti, prevendendo la figura di un referente a cui rivolgersi in caso di irregolarità di questo tipo. Vogliamo un’università realmente sicura e priva della cultura dello stupro che affligge la nostra società e inquina anche i luoghi di formazione”.
Per concludere, l’appello: “Se sei stata vittima o conosci situazioni analoghe, ti invitiamo a contattarci o a venire a trovarci in auletta”, corredato dai contatti del Centro Anti-Violenza del Policlinico di Bari e un messaggio forte e chiaro: “Non possiamo tollerare comportamenti simili. Non rimarremo nel silenzio”.
