Questo è il primo intervento realizzato nell’ambito delle misure stabilite dalla Prefettura di Bari, seguendo le indicazioni fornite dal Ministero dell’Interno, in seguito a una verifica condotta dalla Commissione di accesso.
Dettagli della Sospensione
Una vigilessa operante a Bari, che in passato avrebbe avuto legami con elementi della criminalità organizzata a Bari, è stata sospesa per un periodo di tre mesi. Questa decisione è stata riportata dall’agenzia Ansa.
Misure Adottate dalla Prefettura
Il provvedimento di sospensione fa parte delle misure adottate dalla Prefettura di Bari su richiesta del Ministero dell’Interno. Nel documento recentemente consegnato dal prefetto Russo al sindaco Leccese, si indicano “misure specifiche” che il Comune di Bari deve attuare per garantire il rispetto dei principi di legalità e di buona gestione.
Risultati dell’Ispezione
Le indicazioni discendono dai risultati di un’ispezione realizzata nei mesi scorsi dalla Commissione di accesso, inviata dal Ministero dell’Interno a seguito dell’inchiesta nota come “Codice interno”, riguardante i presunti legami tra mafia e politica. La Commissione ha concluso che non ci sono “le condizioni” per sciogliere il Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ma ha riconosciuto l’esistenza di “situazioni, anche multiple”, di irregolarità che hanno causato disfunzioni nell’amministrazione.
Ulteriori Provvedimenti in Vista
Sono previste sanzioni ulteriori nei confronti di altri dipendenti pubblici. Nella relazione presentata dal Prefetto, sono incluse altre misure che prevedono una riorganizzazione dei controlli interni e un aggiornamento degli strumenti regolamentari per le assunzioni. Anche due aziende municipalizzate saranno oggetto di misure specifiche.
