Lo scambio culturale tra gli studenti dei licei ‘Enrico Fermi’ di Bari e ‘Blaise Pascal’ di Segré si è svolto questa mattina presso il Palazzo di Città. Durante l’incontro, il sindaco Vito Leccese ha sottolineato l’importanza del dialogo con le nuove generazioni.
Accoglienza e Progetto di Scambio
La vice sindaca Giovanna Iacovone e l’assessora al Clima Elda Perlino hanno dato il benvenuto, stamattina, a una delegazione di alunni del terzo anno del liceo scientifico Fermi di Bari e del liceo francese Blaise Pascal di Segré, in visita per un progetto di scambio culturale intitolato ‘L’evoluzione del paesaggio urbano in una prospettiva di sviluppo sostenibile’. Gli studenti erano accompagnati dai loro insegnanti: Sophie Menard, André Roland, Rosaria Pasculli e Paola Comunale.
Obiettivi dell’Iniziativa
Il progetto ha l’intento di incoraggiare gli studenti a riflettere sull’evoluzione del panorama urbano della città, considerando la sostenibilità ambientale e l’importanza di preservare l’ecosistema cittadino, per proteggere le aree verdi e la biodiversità.
Incontro con il Sindaco
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il sindaco Vito Leccese, il quale ha voluto omaggiarli con un libro in lingua francese riguardante Bari. “Oggi è un’opportunità per riaffermare il nostro impegno verso una città sempre più sensibile all’ambiente e inclusiva” ha dichiarato il sindaco. “Bari sta attraversando una fase decisiva di trasformazione e la sostenibilità è diventata un dovere collettivo. Il nostro scopo è quello di costruire una città in grado di svilupparsi rispettando il suo territorio, valorizzando le aree verdi e promuovendo forme di mobilità più efficienti. Tuttavia, la sfida principale è il cambiamento culturale: è necessario avere conoscenze e consapevolezza per un futuro sostenibile. Voi, studenti, rappresentate il domani della nostra società; il vostro pensiero critico, le vostre idee e il vostro entusiasmo sono essenziali per un vero cambiamento.”
Progetti di Sostenibilità di Bari
Durante l’evento, sono stati presentati i progetti di sostenibilità ambientale e sociale attualmente in fase di sviluppo a Bari. “Oggi la sostenibilità implica anche il ripristino dei danni causati dall’uomo all’ambiente – ha spiegato Elda Perlino – La transizione ecologica è centrale nel programma di questa amministrazione, non come un obiettivo isolato, ma come principio guida in tutte le nostre scelte di sviluppo. La progettazione deve avere come fulcro l’ecologia, con particolare attenzione al verde come ecosistema e al suo ruolo sociale, promuovendo giustizia ambientale e climatica. Tra i progetti in corso, giacenti dall’amministrazione precedente, ci sono importanti interventi sul verde urbano, come il parco Costa Sud e quello legato alle aree ex Fibronit, oltre a iniziative per una mobilità più sostenibile, come il potenziamento dei mezzi pubblici. Un’altra importante sfida è rappresentata dalla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, una grande opportunità per l’ambiente e un nuovo modello di partecipazione sociale.”
Il Contributo delle Città
“Il paesaggio urbano che stiamo analizzando oggi non consiste soltanto nei vari elementi naturali, ma è un concetto molto più vasto: esso è il risultato delle azioni umane e delle loro scelte – ha aggiunto Giovanna Iacovone – Le città sono paesaggi viventi; quindi, proteggere il paesaggio significa salvaguardare l’ecosistema urbano, garantire la qualità della vita dei cittadini e favorire uno sviluppo sostenibile. La rigenerazione non si limita alla riqualificazione di edifici o spazi: è un processo più complesso che richiede interventi materiali e azioni immateriali, in grado di trasformare i luoghi e il modo in cui le persone li vivono. Questa è la nostra visione: riportare bellezza, funzionalità e valore sociale ai luoghi che hanno subito degrado nel tempo, ripristinando il tessuto urbano e creando spazi in cui i cittadini possano riconoscersi e crescere, favorendo la condivisione.”
