La furia di un uomo derubato a Bari e il ritrovamento del suo veicolo smembrato tra Stornarella e Cerignola: “Chiedo l’intervento delle autorità per fermare questo scempio”
Una situazione intollerabile
“Mi sento come se fossi stato violato e non riesco a trovare pace”. Queste le parole cariche di indignazione e tristezza di un 55enne originario di Bari, attualmente residente in Romagna, che ha subito un furto della propria auto a Bari, seguita dalla drammatica scoperta di aver trovato il suo veicolo “cannibalizzato” tra Stornarella e Cerignola.
Dettagli del furto
Questo uomo si era recato nel capoluogo pugliese per dare supporto ai suoi suoceri malati, quando ha subito il furto della propria vettura, dotata di sistemi di allerta e localizzazione satellitare, nel quartiere di via Filippo Turati. Pochi giorni dopo, ha fatto l’amara scoperta: l’automobile, come riportato nella denuncia dei Carabinieri, era completamente smontata.
Appello alle istituzioni
“Ho sempre difeso e onorato la mia terra natale, ma ora mi sento in imbarazzo”, ha scritto in una lettera inviata alla redazione, nella quale fa un appello alle autorità: “È giunto il momento che il Ministro degli Interni, il Prefetto di Foggia, il Presidente della Regione Puglia e il Sindaco di Cerignola prendano seriamente in considerazione la situazione per fermare questi saccheggi”.
Richieste di intervento
Il 55enne chiede una risposta massiccia, possibilmente con l’intervento dell’esercito, per combattere il fenomeno dei furti e del mercato illecito di ricambi per auto. “I soggetti coinvolti, le dinamiche e le aree da monitorare sono ben noti”, rileva, auspicando un maggior controllo del territorio attraverso l’installazione di telecamere e l’utilizzo di droni. Ha anche manifestato la propria frustrazione per le difficoltà riscontrate con la compagnia assicurativa, “non abituata a gestire incidenti di questo tipo”, e per le spese aggiuntive legate al recupero del veicolo e alle pratiche burocratiche.
Un sentimento di abbandono
“C’è una forte sensazione di isolamento da parte delle istituzioni e di impunità”, conclude l’uomo, esortando le autorità a “dimostrare la loro presenza sul territorio” per combattere la criminalità e ripristinare la reputazione della Puglia.
