Continuano le ricerche per trovare Rosalia De Giosa, una donna di 74 anni rimasta coinvolta nel crollo di un edificio situato in via De Amicis, nel quartiere Carrassi. Le operazioni sono in corso da oltre ventiquattro ore e, sfortunatamente, gli sforzi finora non hanno portato a risultati. I vigili del fuoco sono attivamente impegnati nel tentativo di localizzare il punto in cui la donna potrebbe essere rimasta intrappolata.
In campo diciannove squadre dei vigili del fuoco
Attualmente, nelle operazioni di soccorso sono attive ben diciannove squadre di vigili del fuoco. Sono presenti anche specialisti della direzione regionale esperti nell’uso di droni, affiancati da squadre provenienti da Foggia, Avellino, Caserta, Salerno e Napoli, inclusi unità cinofile di Lecce. Le operazioni si alternano tra l’uso di ruspe, che stanno rimuovendo i detriti, e gli operatori del gruppo Usar, appositamente formato per cercare persone intrappolate sotto le macerie.
Le ricerche: la possibilità di una fuga
Nel pomeriggio, i vigili del fuoco sono riusciti a rinvenire alcuni mobili e oggetti personali appartenenti a Rosalia, riconosciuti dai familiari presenti sul posto, ma la donna non è stata ancora individuata. Le ricerche sono state quindi ampliate ad altre aree dell’edificio, con l’ipotesi che la donna potesse trovarsi in una zona diversa al momento del crollo, come ad esempio le scale, nel tentativo di mettersi in salvo.
Investigazioni per crollo colposo
La Procura di Bari ha avviato un’inchiesta contro ignoti per crollo colposo, delegando le indagini alla Squadra Mobile di Bari. È importante notare che l’edificio era stato dichiarato inagibile un anno fa e il Comune aveva emesso un’ordinanza per lo sgombero. Un tecnico incaricato dal condominio aveva confermato la messa in sicurezza dell’immobile, mentre i lavori di consolidamento erano iniziati solo una settimana fa.
Comitato operativo comunale in azione
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, è presente sul luogo del crollo, dove è stato attivato un Comitato Operativo Comunale per coordinare le operazioni di assistenza e soccorso. Tra le misure adottate vi è anche l’impiego di mezzi Amiu per nebulizzare acqua e ridurre la dispersione di polveri nell’aria. Circa venti persone, ovvero nove famiglie, sono state costrette a lasciare precauzionalmente due edifici adiacenti e sono attualmente ospitate presso il Nicolaus Hotel di Bari.
Monitoraggio della qualità dell’aria
Nel cantiere di via De Amicis, la situazione è monitorata con l’installazione di centraline Arpa, giunte nel tardo pomeriggio per rilevare la quantità di polveri nell’aria per le prossime ventiquattro ore. I campioni raccolti verranno successivamente analizzati dal DAP di Brindisi.
