La donna è stata trovata: i vigili del fuoco confermano che è viva. Attivato il Comitato operativo comunale per gestire l’assistenza. Nella zona del cantiere sono state installate centraline dell’Arpa.
Dopo 24 ore di intenso lavoro di ricerca, Rosalia De Giosa, una donna di 74 anni dispersa a seguito del crollo di un edificio in via De Amicis, nel quartiere Carrassi, è stata ritrovata viva. I vigili del fuoco hanno comunicato il ritrovamento, dichiarando che “le operazioni di recupero sono estremamente complicate e richiederanno ulteriori ore di lavoro”.
Nove squadre di vigili del fuoco in azione
Attualmente, sono impegnate sul posto nove squadre di vigili del fuoco. È presente anche personale della direzione regionale esperto nell’uso di droni, nonché team provenienti da Foggia, Avellino, Caserta, Salerno e Napoli, affiancati da unità cinofile di Lecce. Le operazioni continuano con l’ausilio di escavatori per creare aperture tra le macerie, affiancate dal lavoro degli operatori specializzati dell’Usar, un gruppo dedicato alla ricerca di persone intrappolate. La comandante provinciale dei vigili del fuoco, Rosa D’Eliseo, ha descritto la situazione come “un contesto complesso”.
Le ricerche: ipotesi di fuga da parte di Rosalia
Nel primo pomeriggio, i vigili del fuoco sono riusciti a localizzare alcuni mobili appartenenti alla donna e vari effetti personali, identificati dai familiari presenti sul luogo, ma non la 74enne. A questo punto, le operazioni di ricerca sono state ampliate ad altre aree con l’ipotesi che Rosalia, al momento del crollo, potesse trovarsi in un lo stato diverso dell’edificio, come ad esempio sulle scale, nel tentativo di fuggire.
Indagini per crollo colposo
La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti per il reato di crollo colposo. Le indagini sono state affidate alla Squadra mobile di Bari. Un anno fa, l’edificio era stato dichiarato non abitabile ed evacuato dal Comune tramite un’apposita ordinanza. Palazzo di Città ha precisato che un tecnico selezionato dal condominio aveva attestato la sicurezza dell’edificio e l’avvenuta evacuazione, mentre i lavori di consolidamento erano iniziati solo una settimana fa.
Attivazione del Comitato operativo comunale
Il sindaco, Vito Leccese, è stato presente sul luogo sin dall’inizio. Per coordinare le operazioni di assistenza e soccorso, è stato attivato il Comitato operativo comunale, il quale ha disposto la presenza di mezzi Amiu per irrorare acqua e ridurre la dispersione di polveri. Circa venti persone, equivalenti a nove famiglie, sono state costrette a lasciare preventivamente due edifici adiacenti all’area del collasso e sono state sistemate presso il Nicolaus Hotel di Bari.
Centraline Arpa per monitorare la qualità dell’aria
In serata, nella zona coinvolta dal cantiere di via De Amicis, sono arrivate le centraline dell’Arpa che si occuperanno di monitorare la presenza di polveri nell’aria nelle prossime 24 ore. I campioni raccolti verranno successivamente analizzati dal DAP di Brindisi.
Le testimonianze degli ex residenti e dei testimoni
Numerosi cittadini si sono radunati nella mattinata per osservare le operazioni di soccorso in corso nell’area del crollo. Tra di loro, alcuni testimoni che hanno assistito al crollo hanno raccontato: “C’è stata una fortissima esplosione, poi è venuto giù tutto, polvere ovunque”, ha descritto un commerciante. Anche ex residenti dell’edificio sono tornati sul posto: “Siamo stati evacuati, e poi abbandonati a noi stessi”, ha lamentato un condomino, rievocando le difficoltà affrontate dagli inquilini nel sostenere i lavori di consolidamento, iniziati pochi giorni prima. Un’ex inquilina ha spiegato che le pareti del piano interrato erano “imbevute d’acqua, con un pilastro in deterioramento”.
