Sei professori si preparano a competere per il posto di rettore in sostituzione di Stefano Bronzini
Avvio della procedura di selezione
L’Università di Bari ha recentemente reso noto il bando che regola le modalità di elezione del nuovo rettore. Le votazioni si svolgeranno il 21 e 22 maggio prossimi, e il nuovo rettore rimarrà in carica fino al 2031.
Scadenza per le candidature
Le candidature, accompagnate dalle relative linee programmatiche, potranno essere presentate fino alle 12:00 del 23 aprile, secondo quanto riportato da Ansa.
Dettagli del processo elettorale
I seggi elettorali saranno aperti durante il primo giorno dalle 9:00 alle 19:00 e il giorno seguente dalle 9:00 alle 16:00. Nel caso in cui non venga raggiunta la maggioranza assoluta, sono previste nuove votazioni il 28 maggio (dalle 9:00 alle 19:00) e il 29 maggio (dalle 9:00 alle 16:00). Se anche in questo turno non si raggiunge la maggioranza richiesta, si procederà a un ballottaggio tra i due candidati con il maggior numero di voti, che si terrà il 4 giugno (dalle 9:00 alle 19:00) e il 5 giugno (dalle 9:00 alle 16:00).
Requisiti per la validità delle votazioni
Il regolamento stabilisce che le prime due tornate di voto siano considerate valide solo se partecipa almeno il 40% degli aventi diritto. Se il quorum non verrà raggiunto nella seconda votazione, verranno indette nuove elezioni tramite un apposito bando, da pubblicare almeno 30 giorni dopo.
Candidati in lizza
Attualmente, sono sei i professori che hanno manifestato interesse a candidarsi per la posizione di rettore; da oggi, le candidature ufficiali possono essere inviate. I sei aspiranti sono Danilo Caivano (professore ordinario di Sistemi di elaborazione dell’informazione), Roberto Bellotti (direttore del dipartimento di Fisica), Nicola Decaro (direttore del dipartimento di Medicina veterinaria), Paolo Ponzio (direttore del dipartimento di Ricerca e innovazione umanistica), Luigi Palmieri (direttore del dipartimento di Bioscienze) e Alessandro Bertolino (direttore del dipartimento di Biomedicina traslazionale e neuroscienze).
