HomeNotizieBari, ex Provveditorato: sicurezza in bilico, il liceo Hack sposta 900 studenti

Bari, ex Provveditorato: sicurezza in bilico, il liceo Hack sposta 900 studenti

Da tempo era chiaro che la scuola avrebbe dovuto fare i conti da vicino con disagi significativi. Sono passati quaranta giorni dall’avvio dell’anno scolastico e la fatica si sente ovunque: tra gli studenti e dentro le case. Nel frattempo si moltiplicano i dubbi su un trasferimento che, pur annunciato da un paio di mesi, continua a dare l’impressione di essere organizzato all’ultimo minuto.

Trasloco del liceo Hack: quando e dove

Venerdì 24 ottobre le 34 classi del liceo scientifico Margherita Hack lasceranno lo storico edificio del Marconi, nel quartiere Madonnella di Bari, per entrare nella sede dell’ex Provveditorato agli studi, in via Re David, a San Pasquale. Per circa 900 alunne e alunni si profila così un ritorno a una certa normalità, dopo settimane segnate dai lavori di ristrutturazione in piazza Carlo Poerio che hanno imposto i doppi turni: lezioni concentrate nel pomeriggio, dalle 14 alle 19, e una ricaduta pesante su tutto ciò che ruota attorno all’orario scolastico.

Doppi turni e vita quotidiana stravolta

Con orari spezzati e pomeriggi interamente occupati dalla didattica, molte attività extrascolastiche sono saltate: sport, corsi, iniziative culturali e momenti sociali sono stati messi in pausa. Il contraccolpo ha investito anche le famiglie, costrette a ripensare spostamenti, turni di lavoro e organizzazione domestica in funzione della nuova scansione delle lezioni. Come racconta Mina Del Core, madre di una studentessa al primo anno dell’Hack, portare il figlio a scuola e conciliare impegni sportivi è diventato complicato, tanto da dover chiedere permessi per uscire in anticipo o rientrare tardi, con inevitabili ripercussioni sulla routine.

Traffico, parcheggi e dubbi sulla sede provvisoria

Il problema ora si sposta sul nuovo indirizzo. A preoccupare non è soltanto la logistica: il rischio di traffico più intenso, posteggi scarsi e tragitti più lunghi, soprattutto per chi arriva dalle periferie, pesa sulla pianificazione quotidiana. Ma c’è anche il tema delle condizioni dell’edificio che ospiterà le classi. La sede dell’ex Provveditorato è da tempo al centro di contestazioni riguardo alla sicurezza, e resta il timore che non sia realmente pronta ad accogliere oltre 900 studenti garantendo standard adeguati di tutela e protezione.

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Sicurezza sotto i riflettori: l’intervento della Cisl Fp Bari

A mettere il punto esclamativo sulle criticità è la Cisl Fp Bari, che denuncia pubblicamente il silenzio calato sulle richieste di chiarimento avanzate dal personale ancora impiegato nella struttura. Nelle scorse settimane, spiega il sindacato, la situazione era già stata rappresentata ai principali organi istituzionali cittadini. In quella sede, i vertici della Città Metropolitana avevano promesso rassicurazioni scritte in merito alla staticità dell’edificio, all’aggiornamento del piano di evacuazione e alla disponibilità delle certificazioni antincendio. Secondo la Cisl, però, quelle promesse sono rimaste lettera morta, riproponendo un copione già visto: impegni presi in pubblico che non si traducono nei documenti necessari per garantire, con certezza, la sicurezza di chi a scuola studia e lavora.

Antoine Stilla
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Antoine Stilla Caporedattore a Mola Di Bari TV Antoine Stilla dirige la redazione di Mola Di Bari TV, un media italiano specializzato nel mondo della casa e del lifestyle. Laureato in giornalismo presso l'Università di Bari, ha oltre 10 anni di esperienza nel settore della stampa online. Il suo obiettivo: rendere l'informazione pratica e accessibile a tutti. Email: antoine.stilla@moladibari.tv Telefono: +39 080 123 45 67
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