Il governatore della Puglia: “Il tema di questo cortometraggio proviene da un compito di inglese di Elisabetta Zecca, nipote di Antonio Montinaro, che ho invitato a vedere insieme il film”
“Durante il Bifest verranno mostrati diversi cortometraggi, una forma d’arte che si sta affermando sempre di più. Tutti sono molto affascinanti. Uno di questi è particolarmente significativo per me, sia per ragioni personali che storiche: quello che commemorano Antonio Montinaro e sua madre. Antonio Montinaro era il capo della scorta di Giovanni Falcone, insieme a Vito Schifani e Rocco Dicillo. Purtroppo, persero la vita insieme a Falcone e alla moglie Francesca Morvillo”. Queste sono le considerazioni del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, espresse alla fine della visione di ‘Un Figlio’ presso il cinema Galleria di Bari, in occasione della nuova edizione 2025 del Bif&st, il Bari International Film Festival.
Il cortometraggio è stato realizzato per celebrare il 30° anniversario della Giornata della Memoria.
“La trama di questo cortometraggio è stata ispirata da un tema di inglese scritto da Elisabetta Zecca, nipote di Antonio Montinaro, a cui ho chiesto di vedere il film insieme – ha evidenziato Emiliano – È stata un’emozione anche incontrare la nonna di Elisabetta, madre di Antonio, interpretata da Ottavia Piccolo, che rappresenta un importante punto di riferimento nel cinema italiano”.
“’Un Figlio’ ha preso vita da un mio elaborato che don Luigi Ciotti legge ovunque – ha dichiarato Elisabetta Zecca – Lo ha presentato anche alla sceneggiatrice Marina Senesi, che, comprendendo il valore del testo, lo ha adattato in un cortometraggio che è diventato realtà grazie all’appoggio della Regione Puglia e dell’assessora Viviana Matrangola”.
