Nel suo intervento, il consigliere comunale Lorenzo Leonetti chiarisce il suo ruolo all’interno della giunta comunale di Bari: “Il mio è un incarico politico non retribuito, non emette ordinanze e non ha responsabilità sulla polizia locale”.
“Mi ritrovo, forse senza volerlo, al centro di una controversia che non mi riguarda direttamente; probabilmente vengo coinvolto nel mio ruolo di ‘sindaco della notte’, una carica che per molti appare gravosa di responsabilità, ma che in verità è assai diversa da quanto viene comunemente percepito. Innanzitutto, il ‘Sindaco della notte’ è un incarico politico non retribuito, non emette ordinanze e non si occupa della polizia municipale della città. La mia funzione è esclusivamente quella di supportare il sindaco nello sviluppo di politiche virtuose per la regolamentazione della vita notturna”. Con queste dichiarazioni, il consigliere Lorenzo Leonetti risponde alle critiche mosse nei suoi confronti a seguito dei numerosi interventi della polizia locale di Bari presso il locale ‘Prinz Zaum’ situato nel quartiere Madonnella.
Le contestazioni del Prinz Zaum: “Ci chiediamo perché tanta attenzione”
Un post pubblicato sulla pagina Facebook del bar-libreria ha sollevato interrogativi tra i rappresentanti delle istituzioni locali. La risposta del sindaco Vito Leccese ha cercato di ridurre le tensioni della polemica. Tuttavia, il problema sembra persistere. Sotto i riflettori è finito anche Lorenzo Leonetti, in qualità di ‘sindaco della notte’. Le recenti ordinanze emesse dall’amministrazione comunale per contenere la cosiddetta ‘movida molesta’ nell’Umbertino hanno recentemente limitato i decibel nei locali, ma hanno contemporaneamente inasprito il dibattito politico.
Lamentela di Leonetti: “Alcuni mi identificano con situazioni estranee”
“Mi sono dedicato alla proposta di perimetrazione per l’uso del suolo pubblico da parte di alcune attività commerciali, sto collaborando con gli imprenditori del settore sportivo della città per elaborare progetti legati alla politica sportiva notturna e ho ascoltato le esperienze delle realtà culturali locali al fine di proporre idee innovative per la cultura notturna – afferma Lorenzo Leonetti nel suo sfogo – Ho avviato un dialogo con il settore dell’intrattenimento notturno per costruire un percorso che parta dalle aree della vita notturna barese e arrivi sino ai club della città, sempre nel rispetto delle normative vigenti. E non ultimo, mi sto impegnando a definire un marchio che possa identificare e valorizzare l’economia notturna della nostra comunità. Eppure, nonostante tutte queste iniziative e le proposte, ci sono persone che hanno deciso di associarmi a problematiche che non mi riguardano, come nel caso di Prinz Zaum. Comprendo il dispiacere di alcuni cittadini e imprenditori che interpretano le decisioni politiche come collegate al mio ruolo, ma garantisco che le mie azioni non sono mai mirate a mettere in discussione o recare danno a nessuno”.
“Desidero ribadire che il politico scelto con 2300 voti è Lorenzo Leonetti, un rappresentante che è sempre attento alle esigenze dei baresi e della nostra città – conclude il consigliere comunale – Più che un ‘sindaco della notte’, mi vedo come un ‘politico di strada’, vicino alla gente e alle sue necessità”.
