Trentadue individui sono stati denunciati, nei primi mesi del 2025, grazie all’impiego di fototrappole installate nel territorio metropolitano.
Continua ininterrottamente l’operazione coordinata tra la Polizia Locale di Bari e la Polizia Metropolitana per combattere l’abbandono e la migrazione dei rifiuti. Nell’ultimo bimestre sono stati monitorati 199 veicoli dalla Polizia Metropolitana, utilizzando sia pattuglie che fototrappole. Sono state emesse, da fine gennaio, 29 multe per ‘trasporto di rifiuti con documentazione errata o incompleta’, 33 per ‘trasporto di rifiuti non pericolosi senza la dovuta documentazione’, e 46 per infrazioni al Codice della strada. In totale, sono stati controllati 331 metri cubi di rifiuti. Cinque veicoli sono stati sequestrati a causa della loro mancata registrazione all’albo dei Gestori ambientali, ed è stata contestata la gestione illecita di rifiuti considerati pericolosi. Complessivamente, 32 persone sono state denunciate per abbandono di rifiuti, identificate grazie alle fototrappole situate nella zona metropolitana adiacente a Bari, con 11 illeciti riscontrati all’interno del perimetro cittadino.
Importanza della Collaborazione
“Il report delle attività svolte negli ultimi due mesi dimostra l’importanza della collaborazione sempre più forte tra la Polizia Locale di Bari e la Polizia Metropolitana per il monitoraggio efficace del territorio, in particolare delle aree extraurbane e provinciali dove abbiamo richiesto assistenza ai colleghi metropolitani”, afferma l’assessora comunale alla Vivibilità urbana Carla Palone. “Purtroppo, i dati confermano che il problema della migrazione dei rifiuti è persiste in modo preoccupante, con particolare incidenza nei quartieri dotati di cassonetti stradali, che sono spesso presi d’assalto anche da residenti di comuni limitrofi. Le immagini catturate dalle fototrappole mostrano situazioni inaccettabili: individui senza scrupoli che trasformano le nostre campagne in discariche. Questi trasgressori sono stati denunciati, ma vogliamo sottolineare che i controlli proseguono senza sosta. Non abbasseremo la guardia.”
Interventi Contro i Rifiuti Tossici
“La sinergia tra la Polizia Locale e quella Metropolitano per la tutela del territorio contro l’abbandono illegale dei rifiuti è anche un elemento operativo cruciale nella lotta contro i roghi tossici”, commenta l’assessora comunale al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente Elda Perlino. “Nei primissimi giorni di questa collaborazione, i nostri agenti hanno sorpreso un uomo mentre stava bruciando materiali edili di scarto in un sottopasso di Palese. L’obiettivo di queste azioni è di fungere da deterrente e proteggere tutte quelle zone a rischio di diventare discariche abusive, danneggiando così l’ambiente.”
Controlli Intensificati nei Trasporti
“Nel corso di questi due mesi abbiamo intensificato i controlli sui mezzi che trasportano rifiuti lungo le direttrici che portano alla città di Bari e posizionato circa dieci fototrappole sulle strade più critiche”, sottolinea la comandante della Polizia Metropolitana Maria Centrone, che coordina le operazioni insieme al comandante della Polizia Locale di Bari, Michele Palumbo, e il vicecommissario della Polizia Metropolitana Daniel De Benedictis. “Purtroppo, abbiamo intercettato numerosi mezzi che trasportavano rifiuti senza la documentazione necessaria, che vanno da piccoli artigiani a ditte specializzate. I veicoli sequestrati non risultavano neppure iscritti all’albo dei Gestori ambientali, quindi operavano totalmente in maniera illecita. Come già comunicato, ci stiamo concentrando in particolare su aree che sono frequentemente prese di mira da chi abbandona illegalmente i rifiuti, da Santo Spirito a Torre a Mare. Fondamentale sarà la continua azione delle fototrappole e degli agenti per identificare i trasgressori e prevenire i reati che ledono il nostro paesaggio.”
