L’azione della Polizia municipale è avvenuta nella giornata di venerdì: gli oggetti ingombranti erano stati abbandonati in strada con l’intenzione di essere smaltiti da un operatore non autorizzato.
Intervento della Polizia locale
Un individuo ha deciso di liberare il proprio appartamento, lasciando oggetti e rifiuti voluminosi sul marciapiede, con l’ausilio di due operatori “svuota cantine” non regolari. Questo è quanto è stato accertato dagli agenti della Polizia locale di Bari, i quali sono intervenuti venerdì 7 marzo nella zona del Policlinico dopo aver ricevuto una segnalazione al riguardo.
Rifiuti abbandonati in strada
All’arrivo sul posto, gli agenti hanno trovato un cumulo di oggetti lasciati su suolo pubblico, tra cui due materassi, una lavatrice, un forno a microonde, un forno tradizionale, una lavastoviglie, una cassa acustica, una poltrona da scrivania, scaffali, cuscini, vasi e diversi tavoli in plastica, una rete da letto e uno specchio, insieme ad altri articoli. Il proprietario dell’appartamento ha riferito agli agenti la sua volontà di disfarsi di tutto il materiale rinvenuto. Grazie all’intervento tempestivo di una squadra dell’Amiu, l’area è stata rapidamente ripulita dai rifiuti: le spese per lo smaltimento corretto saranno imputate al trasgressore, che riceverà anche una multa di 2.500 euro. Il trasgressore ha inoltre ammesso di aver pagato una persona, conosciuta come “svuota-cantine”, che tuttavia, da verifiche effettuate, non risulta essere un’impresa autorizzata.
Riflessioni e inviti all’uso di canali legali
“Questo è l’ennesimo episodio di abbandono di rifiuti voluminosi, ma per fortuna questa volta ha avuto un esito positivo per la pulizia della nostra città e per i cittadini onesti,” ha dichiarato l’assessora alla Vivibilità Urbana, Carla Palone. “Invito tutti i cittadini che intendono disfarsi di oggetti ingombranti a rivolgersi a canali legali. Da tempo Amiu offre ai baresi un numero verde (800/011558) per il ritiro gratuito degli oggetti ingombranti. Questi rifiuti sono classificati come speciali, e per questo motivo l’impresa che se ne occupa deve essere regolarmente iscritta alla Camera di Commercio. Affidarsi a soggetti non autorizzati comporta la responsabilità solidale del cittadino, che può essere penalizzato per l’abbandono, associandosi così ai trasgressori. Spesso, questi operatori improvvisati si liberano dei rifiuti in modo inadeguato, lasciandoli ai bordi delle strade o nei cassonetti,” ha aggiunto Palone.
Un ringraziamento alla cittadinanza
“Voglio esprimere la mia riconoscenza alla Polizia locale per il costante e capillare lavoro che svolgono su tutto il territorio,” ha commentato anche l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino. “Un particolare ringraziamento va alla cittadina che, dimostrando un grande senso di responsabilità, ha aiutato a individuare i colpevoli, fornendo un concreto esempio della collaborazione che chiediamo a tutti i baresi.”
