Questa mattina si è svolta l’inaugurazione del cantiere che ha visto la partecipazione dei tre sindaci baresi che si sono succeduti durante il processo di progettazione: Michele Emiliano, Antonio Decaro e Vito Leccese. Il Comitato cittadino Fibronit di Brescia ha espresso il desiderio di avere un ambulatorio dedicato ai pazienti affetti da mesotelioma.
Per portare a termine i lavori saranno necessari circa 330 giorni, con l’obiettivo di trasformare l’ex Fibronit, un tempo nota come la ‘fabbrica della morte di Japigia’, nel nuovo Parco della Rinascita. Questa mattina, l’inaugurazione del cantiere è stata presieduta dai tre sindaci che hanno alternato il loro servizio a Palazzo di città negli anni cruciali di questo sviluppo: Michele Emiliano, Antonio Decaro e Vito Leccese. Questo grande spazio verde è dedicato alla memoria di Maria Maugeri, l’ex assessore che si è battuta a lungo per la riqualificazione di quest’area, prima di venire a mancare prematuramente.
Dettagli del Progetto
Il Parco della Rinascita si sviluppa su un territorio che parte da via Caldarola fino ad arrivare all’incrocio del ponte di Padre Pio con viale Magna Grecia, ed è delimitato dalla rete ferroviaria delle Ferrovie Sud-Est e di RFI. La superficie totale del parco è di 146.850,70 mq (14 ettari), collegando i quartieri di Japigia, Madonnella e San Pasquale. L’importo totale per la realizzazione dei lavori è di circa 16 milioni di euro, di cui 3,5 milioni provengono dalla Regione Puglia, 11,5 milioni dai fondi del Pnrr, M5C212.1 – “Inclusione e coesione”, componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, e 1,5 milioni per opere urgenti e necessarie.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica, stilato nel 2022 dall’architetto Laura Rubino e dall’ingegnere Nicola Falcone, presenta una chiara impostazione basata sulla sintesi del processo di progettazione partecipata, avviato in collaborazione con il Comitato di quartiere dell’ex Fibronit. Questo processo ha portato alla creazione di un piano urbanistico che riassume le richieste dei cittadini, evidenziando l’importanza di una significativa rinaturalizzazione dell’area, attraverso interventi di forestazione, e dell’implementazione di attrezzature in grado di vivificare il parco: ci saranno spazi sportivi (campi da basket, bocce, ecc.), aree gioco per i bambini, piazze e percorsi pedonali.
