Continua la devastazione dei contenitori per i rifiuti nel quartiere. Solo mercoledì 19 marzo, sono stati inceneriti due bidoni a poche centinaia di metri di distanza.
Un incremento preoccupante di atti vandalici
Il quartiere Libertà di Bari sta affrontando una vera e propria escalation di vandalismi che preoccupano i residenti. I cassonetti dei rifiuti, come già riportato da BariToday in varie occasioni, si trovano al centro di queste aggressioni. Negli ultimi tempi, infatti, tali episodi sono aumentati in modo esponenziale, facendo sorgere il sospetto che vi siano piromani attivi nella zona.
I recenti incendi dei bidoni
Gli ultimi due incendi sono stati registrati mercoledì 19 marzo, il primo in via Crisanzio, proprio di fronte alla sede del Municipio 1, e il secondo in via Nicolai, nei pressi dell’ex Manifattura dei Tabacchi, dove anche in questo caso i bidoni della spazzatura sono stati ridotti in cenere.
I rischi connessi al vandalismo
Il ripetersi di tali atti potrebbe sembrare insignificante in una zona già nota per il suo degrado, ma il fenomeno non deve essere affatto sottovalutato a causa dei rischi che comporta. Infatti, più di una volta si sono registrati incendi che hanno coinvolto anche le auto parcheggiate nelle vicinanze dei cassonetti. Inoltre, oltre ai rifiuti contenuti nei bidoni, spesso bruciano anche quelli accatastati a terra, di ogni genere, creando seri pericoli per la salute pubblica. È da considerare anche il disagio che questi eventi arrecano agli abitanti della zona, costretti ad aspettare a lungo prima che i cassonetti vengano sostituiti, visto che l’Amiu ha mostrato difficoltà nel fornire nuovi contenitori.
Possibilità di identificare i responsabili
In questa occasione, informazioni preziose per identificare i responsabili di tali atti potrebbero provenire dall’analisi delle telecamere situate davanti al Municipio 1, sul lato di via Crisanzio.
