Ingengnere, cavaliere del lavoro, per oltre quarant’anni ha diretto il Formedil Bari: “Un imprenditore visionario e instancabile”
“La notizia della sua scomparsa – commentano dal Formedil – lascia un vuoto incolmabile tra noi. Presidente onorario del FORMEDIL Bari e una guida inestimabile, ha dedicato la sua vita alla sua famiglia, alla sua impresa e alla formazione e crescita professionale dei giovani nell’ambito dell’ edilizia. Un uomo di enorme umanità e passione, un autentico visionario che ha trasformato il nostro ente in un faro per l’intero settore”.
Luigi Sideri, segretario generale della Filca Cisl Bari e vice presidente del Formedil Bari, ha affermato: “La sua lungimiranza e il suo instancabile impegno per la formazione e lo sviluppo del settore delle costruzioni hanno lasciato tracce indelebili nella nostra comunità. La sua perdita è un grave lutto per il mondo degli affari e per tutti coloro che hanno avuto l’onore di lavorare con lui, come me, in qualità di vice presidente del Formedil Bari. Abbiamo condiviso progetti, ambizioni, valori e un amore per ciò che facciamo. In questo momento di dolore, voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia Matarrese e a tutti coloro che gli volevano bene, a cui porgo le mie più sincere condoglianze.”
“Con grande tristezza – ha commentato Giuseppe Boccuzzi, segretario generale della Cisl Bari – apprendiamo della morte dell’Ing. Michele Matarrese, un imprenditore dall’animo nobile e da una grande integrità. Il suo impegno nel settore delle costruzioni ha lasciato un’impronta indelebile nella nostra comunità. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia e ai suoi cari”.
“Con la scomparsa di Michele Matarrese – ha detto il sindaco Leccese – perdiamo un individuo dalle eccezionali capacità imprenditoriali che, alla guida dell’azienda di famiglia, ha contribuito, per oltre cinquant’anni, a scrivere la storia dell’edilizia, con importanti ricadute occupazionali. La rilevanza della sua esperienza professionale, che lo ha visto ricoprire ruoli come presidente dell’Associazione degli industriali della Provincia di Bari, vice presidente della Federazione regionale degli industriali della Puglia e membro della giunta nazionale di Confindustria, è stata ulteriormente riconosciuta con il conferimento del titolo di Cavaliere del lavoro da parte del Presidente della Repubblica. Nonostante avessimo visioni assai diverse riguardo alla città e al suo sviluppo, ho sempre riconosciuto il rispetto e la stima che il suo ruolo e la sua storia meritavano. Ai suoi familiari vanno le mie condoglianze personali e quelle della città di Bari.”
