A Cozze, frazione di Mola di Bari, la recente installazione di una passerella dedicata alle persone con disabilità si è trasformata in un esempio emblematico delle sfide ancora irrisolte legate all’accessibilità piena e dignitosa al mare. Pur essendo stata pensata per facilitare la mobilità di chi ha difficoltà motorie, la struttura presenta oggi barriere architettoniche che ne compromettono di fatto l’utilizzo, alimentando un dibattito acceso tra cittadini, associazioni e istituzioni locali. La questione non riguarda solo la singola infrastruttura, ma mette in evidenza il bisogno urgente di un impegno concreto verso un’Italia inclusiva e facile da vivere per tutti, come sottolineato dal consigliere comunale Vincenza Chiarelli e dal Comitato per Cozze. Le problematiche emerse fanno parte di un tema più vasto che tocca la dignità umana, il diritto al mare libero e accessibile, e la necessità di soluzioni disabili mare efficaci e rispettose.
Le criticità della passerella per disabili a Cozze e l’ostacolo all’accesso al mare
Il sopralluogo effettuato dal consigliere comunale Vincenza Chiarelli, insieme alla consigliera metropolitana Raffaella Casamassima e ad altri membri del Comitato per Cozze, ha rilevato gravi limiti funzionali nella passerella inaugurata dall’amministrazione comunale. Diversamente da quanto promesso, la PasserellaFacile si presenta con elementi che ostacolano la mobilità delle persone con disabilità, rendendo difficile e rischioso l’accesso alla spiaggia e al mare.
- Errata collocazione e progettazione dell’infrastruttura;
- Accessi non adeguati e pericolosi per l’autonomia degli utenti;
- Mancanza di un’adeguata manutenzione e controllo periodico;
- Impossibilità di superare in modo sicuro e agevole il percorso verso l’acqua.
Questa situazione evidenzia l’urgenza di un ripensamento globale in termini di MareAccessibile e di MobilitaMare per garantirne la reale fruibilità a tutti.

Mola di Bari e il quadro più ampio dell’accessibilità: quali soluzioni reali?
L’episodio di Cozze non è isolato. La difficoltà di accesso al mare si riscontra frequentemente lungo la costa di Mola di Bari, come riportato dal servizio di La Gazzetta del Mezzogiorno. Gli atti vandalici, la mancanza di infrastrutture adeguate e barriere architettoniche persistenti confermano che il problema è complesso e diffuso.
Per un’efficace SpiaggiaLiberaTutti e un vero diritto di AccessoFacileMare, è indispensabile un’integrazione sinergica tra diverse iniziative e interventi:
- Progettazione e realizzazione di passerelle e rampe funzionali e sicure;
- Manutenzione continua e partecipata delle strutture;
- Formazione e sensibilizzazione delle amministrazioni e dei cittadini;
- Collaborazione attiva tra associazioni come “Con Loro” e amministrazioni locali;
- Attuazione di bandi e incentivi, come quelli segnalati da Moladibaritv.it, per il sostegno alle persone con disabilità.
Questi elementi sono pietre miliari per costruire un’OndaInclusiva che possa trasformare il sogno di un mare senza barriere, un vero BluSenzaBarriere, in realtà.
I protagonisti della battaglia per un mare fruibile senza ostacoli
- Comitato per Cozze: portavoce delle istanze dei cittadini con disabilità, impegnato a vigilare sulla corretta implementazione delle soluzioni;
- Consigliera Vincenza Chiarelli: attivista politica, promotrice di interrogazioni e azioni concrete in consiglio comunale;
- Associazione “Con Loro”: sostiene la sensibilizzazione e il monitoraggio degli spazi pubblici;
- Istituzioni cittadine: chiamate a rispondere e a promuovere una vera politica di inclusione.
Un torrent di sfide per un mare finalmente accessibile a tutte le persone
Tra i molti ostacoli evidenziati dalla PasserellaFacile a Cozze, emerge il significato più profondo di questa lotta: il rispetto dei diritti di ognuno ad accedere liberamente al mare e godere della spiaggia senza discriminazioni. I temi cardine attorno cui costruire una politica più umana e funzionale alla realtà sono:
| Problema | Impatto | Soluzioni Proposte |
|---|---|---|
| Barriere Architettoniche | Limitano la mobilità e l’autonomia | Progettazione accessibile e interventi di manutenzione continua |
| Mancanza di infrastrutture adeguate | Esclusione da attività balneari e sociali | Installazione di passerelle multisensoriali e rampe adeguate |
| Scarsa sensibilizzazione | Indifferenza e mancata collaborazione | Campagne educative e formazione specifica |
Assicurare la SabbiaPerTutti e una fruibilità reale rappresenta la sfida più grande ma indispensabile per un futuro che riconosca e valorizzi la diversità.

Testimonianze e riflessioni dal territorio su AccessoFacileMare
Le voci del territorio non mancano, con numerose testimonianze raccolte e denunciate in video e sopralluoghi, come mostrato nell’inchiesta pubblicata da OggiConversano.it e approfondito da Ledicola.it.
Questi racconti diretti sottolineano:
- La frustrazione crescente delle persone con disabilità costrette a rinunciare al mare;
- L’inadeguatezza degli interventi attuali;
- La necessità di un impegno collettivo e di norme più efficaci;
- La speranza che ItaliaInclusiva diventi non solo uno slogan, ma una realtà concreta.
Verso una mobilità e un accesso al mare inclusivi: il ruolo delle istituzioni e dei cittadini
Garantire un reale AccessoFacileMare è un dovere che coinvolge l’intera comunità. Dall’impegno delle istituzioni, come dimostrano le recenti iniziative di Mola di Bari segnalate da Moladibaritv.it, alla responsabilizzazione dei cittadini, l’auspicio è quello di:
- Migliorare la percezione e l’accoglienza;
- Favorire una vera SpiaggiaLiberaTutti e non discriminatoria;
- Promuovere SoluzioniDisabiliMare innovative e partecipate;
- Educare al rispetto e alla convivenza delle diversità.

Domande frequenti sull’accessibilità al mare a Mola di Bari e Cozze
- Perché l’attuale passerella per disabili a Cozze non è accessibile?
La passerella presenta barriere architettoniche e manca di strutture adeguate che permettano un accesso sicuro e autonomo in mare per le persone con disabilità. - Quali sono le alternative per migliorare l’accesso al mare per disabili?
Interventi di progettazione, manutenzione, formazione e sostegno delle associazioni locali sono fondamentali per realizzare passerelle e rampe funzionali e sicure. - Come coinvolgere la comunità nella creazione di un mare accessibile?
Attraverso campagne di sensibilizzazione, consultazioni pubbliche e il coinvolgimento di cittadini, associazioni e istituzioni. - Esistono fondi o bandi per supportare l’accessibilità al mare?
Sì, sono attivi bandi comunali e regionali per la realizzazione di strutture accessibili e il supporto alle persone con disabilità, come segnalato da Moladibaritv.it. - Come segnalare problemi di accessibilità o chiedere interventi?
Contattando i rappresentanti comunali o le associazioni come il Comitato per Cozze e l’Associazione “Con Loro”.
