Il progetto di riqualificazione dell’infrastruttura idrica, realizzato da Acquedotto Pugliese con un investimento totale di 8,2 milioni di euro, avrà una durata stimata di 19 mesi.
Interventi per un uso sostenibile dell’acqua
Le nuove operazioni che sono state avviate si concentrano sulla riduzione delle perdite e sull’ottimizzazione della gestione delle risorse idriche. A Conversano sono in corso dei lavori di revitalizzazione che interessano un segmento della rete idrica di 17,4 chilometri. Investendo 8,2 milioni di euro, Acquedotto Pugliese prevede di implementare una rifunzionalizzazione delle condotte, sostituendo i segmenti più obsoleti e installando sistemi moderni per il monitoraggio e il controllo della pressione e del flusso dell’acqua.
Miglioramento della rete idrica
“Il passaggio dalle vecchie tubazioni in ghisa grigia a quelle in ghisa sferoidale migliorerà la robustezza e la longevità della rete,” ha dichiarato Giovanni Netti, direttore dei lavori di Aqp. “Il nuovo rivestimento in zinco-alluminio, arricchito da rame, permetterà di estendere la vita utile delle tubazioni per moltissimi anni. Inoltre, le nuove condutture sono completamente riciclabili e trattate con una vernice ecologica, priva di sostanze nocive, un’ottima scelta che combina efficienza, sicurezza e sostenibilità”.
Supporto della comunità locale
Il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, ha commentato l’importanza di questi lavori per il benessere della comunità e del territorio: “Accogliamo con soddisfazione l’avvio di queste opere, anche se ci saranno inevitabili disagi per i cittadini. Tuttavia, ciò che guadagneremo sarà un servizio più moderno ed efficiente, capace nel futuro di prevenire problemi nella fornitura di acqua, un servizio essenziale per ogni attività”.
Piano di gestione innovativa
Questo intervento a Conversano si inserisce all’interno di un piano più ampio per una gestione intelligente della rete idrica, orientato a migliorare la qualità del servizio, coinvolgendo 14 comuni della provincia di Bari, tra cui Locorotondo, Triggiano, Noci, Noicattaro, Casamassima, Capurso, Alberobello, Cellamare, Mola di Bari, Adelfia, Putignano, Turi, Polignano a Mare e Rutigliano. Questo progetto complessivo richiederà un investimento di circa 86 milioni di euro.
