Rilascio delle tartarughe
Lo scorso 6 gennaio, sei tartarughe marine, recuperate dal Centro di salvataggio di Molfetta, hanno potuto essere liberate nel mare. Questa operazione si è svolta a circa due miglia dalla costa, nel giorno dell’Epifania, ripristinando la loro libertà.
Operazione di salvataggio
Le tartarughe erano state salvate dopo essere rimaste intrappolate in reti da pesca. Dopo un periodo di cure e recupero, sono tornate a nuotare nell’elemento naturale che le ospita. Il rilascio è stato un momento di gioia grazie alla collaborazione tra diverse istituzioni, tra cui il Centro di recupero tartarughe marine WWF di Molfetta, sotto la supervisione del responsabile Pasquale Salvemini, nonché la capitaneria di porto di Molfetta, il dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Bari, l’istituto Vespucci e il circolo nautico Ippocampo.
Dettagli sugli esemplari liberati
Tra i sei esemplari rilasciati, vi erano cinque tartarughe Caretta caretta e una Chelonia Mydas, nota come tartaruga verde, particolarmente a suo agio in acque più calde. L’esemplare più giovane aveva sei anni, mentre il più anziano toccava i venti anni, un chiaro segno di come queste creature possano vivere a lungo e necessitino di protezione e attenzione.
