In questo caso si parla di Loreta e Christian Capriati, rispettivamente di 32 e 20 anni: durante un controllo effettuato dai carabinieri, sono stati trovati in possesso di un’arma da fuoco e di diverse quantità di cocaina e marijuana.
Controllo a Bari Vecchia
I carabinieri hanno arrestato i cugini Loreta e Christian Capriati, di 32 e 20 anni, durante un’ispezione a Bari Vecchia. Dopo la convalida dell’arresto, entrambi sono stati messi agli arresti domiciliari.
Possesso di armi e droga
Come riportato dall’agenzia Ansa, i due giovani sono stati fermati nella notte tra il 28 e il 29 gennaio. All’atto del controllo, i militari hanno scoperto che avevano con sé una pistola carica, otto proiettili, 11 grammi di marijuana suddivisi in dieci bustine, quattro grammi di cocaina in forma di ‘cipolline’ e una somma in contante di 150 euro.
Dettagli del sequestro
I soldi sono stati trovati in un marsupio portato da Christian Capriati, mentre l’arma e la droga erano in possesso di Loreta. Le indagini hanno rivelato che la pistola era stata rubata nel 2020 a Casoria, in provincia di Napoli, ed era priva di sicurezza al momento del controllo.
Versione dei due giovani
Christian, il 20enne, ha raccontato ai carabinieri che sia l’arma che le sostanze stupefacenti si riferivano a lui e che aveva chiesto alla cugina di tenerle temporaneamente. Durante l’ispezione, è stato lo stesso Christian a chiedere a Loreta di consegnare l’arma e la droga agli agenti. Secondo ciò che è emerso dalle indagini, Christian era già noto per il suo coinvolgimento nel traffico di droga, mentre Loreta non aveva precedenti penali. Gli inquirenti hanno ritenuto sussistere un concreto pericolo di reiterazione del reato, considerando anche la pericolosità di entrambi.
Legami familiari e contesto criminale
Loreta è la figlia di Domenico ‘Mimmo’ Capriati, assassinato nel 2018 con dodici colpi di mitraglietta. Recentemente, Domenico Monti e Maurizio Larizzi sono stati condannati all’ergastolo in primo grado per l’omicidio. Christian, invece, è figlio di Raffaele, soprannominato ‘Lello’, ucciso il primo aprile 2024 mentre si trovava in auto nel quartiere Torre a Mare di Bari.
