I lavori eccezionali includono la valutazione di ciascun elemento e delle loro condizioni di conservazione. L’assessore Scaramuzzi dichiara: “Il progetto complessivo prevede anche la sostituzione delle lampadine a incandescenza con nuove lampade a led.”
Il Comune di Bari ha selezionato due esperte nel settore del restauro per eseguire i lavori di manutenzione straordinaria sui candelabri storici del lungomare. Sono state rilasciate le determine che affidano a queste professioniste il compito di fornire consulenze tecniche sulle condizioni di conservazione di queste famose luci.
Selezione delle professioniste del restauro
Le determine emesse dall’amministrazione comunale sono state create nell’ambito delle attività delineate dal primo contratto per attuare l’accordo quadro sui lavori di manutenzione straordinaria e sulla nuova costruzione di candelabri ornamentali sul lungomare di Bari (per gli anni 2022-2023). Questo passaggio, richiesto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, ha permesso l’individuazione di due professioniste competenti in aree specifiche del restauro: una specializzata in ‘Materiali e manufatti in metalli e leghe’, e l’altra in ‘Materiali lapidei, musivi e derivati’. Infatti, i candelabri storici lungo la costa sono realizzati in metalli e sostenuti da basi di pietra. Il primo contratto esecutivo dei lavori, affidato alla Saulle Impianti srl, ha un finanziamento di 1.100.000 euro tramite il Pn Metro Plus e Città Medie Sud per il periodo 2021-2027.
Le parole dell’assessore Scaramuzzi: “Ogni candelabro verrà smontato e analizzato”
“I lavori di manutenzione straordinaria e recupero dei candelabri ornamentali hanno come obiettivo quello di ripristinare la funzionalità di un elemento emblematico del nostro lungomare – afferma l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi. – I lavori inizieranno dalla sezione di lungomare vicino alla spiaggia di Pane e Pomodoro, procedendo verso piazza IV Novembre: ogni candelabro verrà smontato e esaminato in ogni sua parte. Qualora venissero trovati elementi difettati o mancanti, procederemo alla loro realizzazione ex novo utilizzando stampi specifici in fonderia. È un compito che richiederà una particolare attenzione e precisione, eseguito sotto la supervisione di professionisti esperti nel restauro dei materiali dei quali questi manufatti storici sono composti. Prevediamo di poter intervenire su circa cinquanta candelabri, ma tutto dipenderà dalle condizioni delle strutture portanti. Ricordo inoltre che il progetto generale prevede la sostituzione delle lampade a incandescenza con moderne lampade a led, seguendo i principi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.”
