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Rigenerazione urbana a Bari: ‘Stati Generali’ su scelte che cambiano vite


Il processo di partecipazione cittadina per la definizione degli obiettivi di sviluppo sostenibile della nostra città è iniziato ieri. Il prossimo incontro è previsto per martedì 25 marzo alle 16:30 presso l’auditorium della polizia municipale in via Aquilino 1, a Japigia.

Inizio degli Stati Generali della Rigenerazione Urbana

Ieri si è aperto, nella sala consiliare di Palazzo di Città, il ciclo degli Stati Generali della Rigenerazione Urbana. Si tratta di un’iniziativa di partecipazione civica promossa dall’amministrazione comunale, volta a riattivare il dibattito pubblico riguardante la trasformazione della città e a costruire una visione condivisa del suo futuro. Questo percorso coinvolgerà cittadini, istituzioni, rappresentanti sociali e associazioni. La presentazione del progetto è avvenuta alla presenza della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone, insieme a docenti del Politecnico di Bari.

Scopo degli Incontri e Cambiamenti Attuali

Le riunioni hanno l’obiettivo di rilanciare la riflessione pubblica sulla trasformazione urbana, in un momento di significativi cambiamenti, influenzati dalla pandemia e dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), nonché dal nuovo slancio economico e dall’aumento del turismo, che impattano notevolmente sulla vita dei residenti.

Intervento della Vicesindaca Giovanna Iacovone

“È tempo di riprendere un dialogo con la comunità riguardo alle scelte fondamentali per il nostro presente e per le generazioni future,” ha esordito Giovanna Iacovone. “Il Piano Urbanistico Generale è l’atto politico più cruciale per un’amministrazione pubblica poiché influisce sull’uguaglianza, sull’equità e sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini. È chiaro che bisogna riavviare il dibattito pubblico sulla città, un discorso che era già iniziato ma si era interrotto a causa di eventi esterni: prima la pandemia, poi l’accelerazione del Pnrr, che ha compromesso la partecipazione. Questo è evidente non solo nella governance verticale del Piano, ma anche nella concentrazione sulle infrastrutture e sulle trasformazioni fisiche a scapito dell’attenzione alle persone. La città sta già subendo numerose trasformazioni grazie ai fondi del Pnrr, che sono interventi essenziali per il nostro presente e per il futuro. Alcuni progetti, come Costa Sud, stanno reinventando il concetto di sviluppo urbano, abbandonando il precedente paradigma dell’espansione edilizia in favore della rigenerazione urbana e della conservazione del suolo. Un esempio concreto è il grande parco lineare in programma, che offrirà spazi per l’attività sportiva, la balneazione, la cultura e l’agricoltura costiera, nonché il trasferimento delle volumetrie in aree vuote della città consolidata. Questo approccio ha numerosi vantaggi: attua un ‘rammendo urbano’ virtuoso, come sottolineato da Renzo Piano, ottimizza i costi di creazione e gestione dei servizi e offre un modello di sviluppo più sostenibile e inclusivo per la città. Grazie a questo percorso partecipativo, diventerà fondamentale superare il concetto di perifericità, riconoscendo ogni area della città come un nodo significativo di un sistema urbano integrato, nel quale opportunità, servizi e qualità della vita siano distribuiti equamente, senza margini né marginalità.”

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Il Ruolo della Docente Angela Barbanente

“Questo è un momento cruciale per la nostra città: l’avvio del processo partecipativo per il Piano Urbanistico generale,” ha affermato la docente di Dicatech del Politecnico di Bari, Angela Barbanente. “È importante sottolineare che dobbiamo differenziare tra strumento e obiettivo: il Piano Urbanistico Generale non è il fine in sé, ma uno strumento per definire gli obiettivi che plasmeranno il futuro della nostra città. Non possiamo più continuare con il modello tradizionale, quello raffigurato da Quaroni negli ultimi cinquant’anni, che ha imposto una visione top-down, tecnocratica e disassociata dal tessuto sociale e dai reali bisogni dei cittadini. Oggi, il nuovo Piano Urbanistico Generale si presenta come un documento strategico che integra una visione a lungo termine, focalizzata sulla sostenibilità, l’equità intergenerazionale e il recupero del legame tra popolazione e territorio. Questo approccio mira a valorizzare le risorse culturali, ambientali e sociali della città, ristabilendo un senso di appartenenza attraverso iniziative educative e una gestione dedicata dello spazio pubblico. Il piano include anche un componente programmatico a breve e medio termine, nel quale il Consiglio comunale si assumerà la responsabilità di definire le trasformazioni urbane, assicurando che gli interventi siano realizzati in linea con le risorse disponibili e con l’intento di una vera rigenerazione urbana, contrastando il consumo eccessivo del suolo e superando la mera logica di demolizione e ricostruzione. La rigenerazione urbana nasce come risposta ai limiti del rinnovamento urbano basato solo su demolizioni, che hanno accentuato le disuguaglianze e provocato l’incremento dei valori immobiliari e espulsioni. Si propone pertanto un approccio integrato che consideri le dimensioni ambientali, ecologiche, sociali ed economiche, promuovendo il coinvolgimento attivo dei cittadini e superando il compartimentalismo delle amministrazioni. L’obiettivo finale è trasformare la città in modo inclusivo, integrando iniziative dal basso con una pianificazione guidata dalla vita quotidiana degli abitanti.”

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Struttura degli Incontri Palestinari

Il percorso degli Stati Generali della Rigenerazione prevede otto incontri pubblici sull’argomento delle linee di mandato, che si svolgeranno dal 25 marzo al 22 maggio in vari luoghi della città. Ogni incontro sarà introdotto con una presentazione, a cura dell’amministrazione, dei piani o progetti realizzati e in fase di realizzazione, nonché delle prospettive di rigenerazione che interesseranno il territorio comunale nei prossimi anni. Inoltre, ogni incontro sarà accompagnato da interventi di esperti sui temi trattati e sulle buone pratiche. Alla fine di ciascun incontro, ci sarà una sessione di dibattito e discussione collettiva con tutti gli stakeholder e i cittadini. Sarà possibile partecipare al dibattito rispondendo alle domande, mettendo un post-it o un etichetta sulla mappa della città disponibile durante l’incontro o scrivendo le proprie considerazioni sulle cartoline distribuite.

Laboratori di Immaginazione Urbana per i Bambini

Tre laboratori di immaginazione urbana per bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni si terranno nei pomeriggi del 3 aprile presso l’istituto Marco Polo, il 29 aprile presso l’istituto Duse e il 6 maggio presso il castello di Ceglie del Campo, in parallelo agli incontri tematici per garantire la partecipazione dei più giovani. Questi laboratori dureranno circa tre ore, non è richiesta la presenza dei genitori e saranno condotti da operatori professionisti nel settore dell’infanzia. I laboratori si svolgeranno in spazi adiacenti ai luoghi degli incontri e, per motivi organizzativi, sarà possibile accogliere un massimo di 25 bambini. Le iscrizioni saranno disponibili a breve tramite il form online sul sito https://www.rigenerazioneurbanabari.it/.

Prenotazione degli Interventi e Contributi al Programma

In ogni incontro sarà possibile prenotare un intervento in anticipo, coerente con il tema del dibattito. Per prenotare la propria partecipazione al prossimo incontro su “Il diritto alla mobilità, infrastrutture, trasporto pubblico e post car city”, che avrà luogo martedì 25 marzo alle 16:30 presso l’auditorium della polizia locale in via Aquilino 1 a Japigia, è necessario compilare il form disponibile a questo link.

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È possibile contribuire agli Stati Generali anche compilando il questionario online disponibile a questo link oppure inviando altri contributi o materiali all’indirizzo mail urbancenter@comune.bari.it. Gli incontri sono aperti a tutti.

Enzo Libudzic
Enzo Libudzic
Specializzato nel mondo della casa, Enzo Libudzic esplora le ultime tendenze e i consigli per migliorare la vita quotidiana. La sua esperienza di scrittore gli consente di fornire contenuti chiari e stimolanti per aiutare i lettori a ottimizzare il proprio spazio abitativo. Formazione: Master in Comunicazione e Giornalismo, Università di Bologna. Laurea in Interior Design, Politecnico di Milano. Contatto: +39 331 879 45 21 E-mail: enzo.libudzic@moladibaritv.it Con sede a Bari, Enzo è sempre alla ricerca di nuove idee per arricchire le case dei suoi lettori!
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