Una notte di terrore e devastazione ha sconvolto la comunità di Mola di Bari lungo la Strada Statale 16, dove un gravissimo incidente ha causato la morte di una giovane madre di 33 anni, incinta al sesto mese. L’impatto tra una Fiat Punto e un furgone a noleggio ha provocato gravi ferite a diverse persone, tra cui turisti ucraini, lasciando un bilancio tragico e ferite che ancora destano preoccupazione nelle strutture sanitarie della Regione Puglia. In un contesto di mare e turismo estivo, la tragedia rompe la serenità estiva, riportando l’attenzione sull’importanza della sicurezza stradale e della rapidità d’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori.
Incidente mortale sulla SS16 a Mola di Bari: il dramma di una giovane mamma incinta
La notte del 26 luglio 2025, intorno all’1.30, il silenzio della strada statale 16 è stato spezzato da un violento schianto, costato la vita a Sara Turzo, una donna di 33 anni originaria di Ortona, in provincia di Chieti. Incinta di sei mesi, Sara era alla guida della sua Fiat Punto quando si è scontrata con un furgone Mercedes condotto da un uomo di 59 anni di Bari. Al momento, le cause esatte dell’incidente sono ancora al vaglio dei Carabinieri e della Polizia Stradale intervenuti immediatamente sul luogo del sinistro.
- La vittima era accompagnata da un uomo di 30 anni, attualmente ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Bari con trauma toracico.
- Con loro viaggiava anche una donna di 29 anni, trasportata al Pronto Soccorso di Monopoli.
- Sul furgone viaggiavano tre turisti ucraini, tra cui un bambino di 9 anni, tutti feriti e ricoverati in diverse strutture ospedaliere: la donna di 37 anni all’Ospedale Di Venere con frattura allo sterno e clavicola, il bambino al Giovan Giuseppe XXIII.
La rapidità di intervento dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana e del pronto soccorso ha permesso di assistere tempestivamente i feriti, ma non è stato possibile salvare la giovane mamma con il suo bambino non ancora nato. Il Comune di Mola di Bari, insieme alle autorità regionali della Regione Puglia e ad Anas, segue con attenzione l’imminente avvio delle indagini, mentre numerose manifestazioni di cordoglio si susseguono nella comunità locale.
Dettagli dell’incidente: le dinamiche e i feriti
L’impatto frontale tra i due veicoli è stato estremamente violento, provocando danni ingenti. I presenti raccontano di un’esplosione di vetri e di un repentino scambio di aiuti tra passanti e soccorritori. La presenza di turisti e di una famiglia coinvolta rende ancora più doloroso il bilancio dell’evento.
| Veicolo | Occupanti | Condizioni | Struttura Sanitaria |
|---|---|---|---|
| Fiat Punto | Sara Turzo (33 anni, incinta), compagno (30 anni), donna (29 anni) | Deceduta; grave; ferita | Policlinico Bari, Ospedale Monopoli |
| Furgone Mercedes | 59enne conducente + 3 turisti ucraini (44, 37, 9 anni) | Feriti, 37enne con frattura | Ospedale Di Venere, Ospedale Giovanni XXIII |

Ruolo della Polizia Stradale, Carabinieri e Vigili del Fuoco nell’emergenza
L’intervento coordinato delle forze dell’ordine e dei soccorritori è stato decisivo per gestire una situazione resa complessa dalle condizioni del tratto stradale e dall’orario notturno. Il rapido arrivo sul posto dei Carabinieri e della Polizia Stradale ha permesso di mettere in sicurezza l’area e avviare le prime indagini.
- I Vigili del Fuoco hanno lavorato per estrarre gli occupanti dalle lamiere contorte dei veicoli.
- La Croce Rossa Italiana ha fornito il primo soccorso ai feriti, gestendo il trasporto in ospedale.
- Il Comune di Mola di Bari ha coordinato la comunicazione e supportato le attività di emergenza in collaborazione con la Regione Puglia.
Le autorità invitano la comunità a prestare attenzione durante la circolazione in questa zona e a seguire i protocolli istituzionali per evitare ulteriori incidenti sull’arteria stradale gestita da Anas.
Prevenzione e sicurezza sulla SS16: un richiamo alla responsabilità collettiva
Questo tragico evento è purtroppo una delle numerose tragedie che colpiscono la SS16. La storia recente registra diversi incidenti, spesso legati ad errori di guida, condizioni meteo sfavorevoli o situazioni di traffico intense. Il rispetto dei limiti di velocità, la particolare attenzione nei tratti urbani e l’educazione stradale rappresentano strumenti fondamentali per salvare vite umane.
- Sensibilizzazione degli operatori locali e turistici alla sicurezza stradale.
- Implementazione di sistemi di controllo automatico della velocità.
- Potenziamento dei servizi di emergenza e pronto intervento.

Linea temporale dell’incidente
Domande frequenti sull’incidente fatale a Mola di Bari
Quali sono le cause principali dell’incidente?
Le autorità stanno ancora indagando, ma la dinamica principale sembra essere uno scontro frontale ad alta velocità con conseguente trauma per gli occupanti. L’eventuale stato di guida, condizioni del manto stradale e altri fattori saranno valutati dagli inquirenti.
Quant’è il numero totale dei feriti?
Oltre alla vittima, sono rimaste ferite sei persone tra occupanti dell’auto e del van, inclusi tre turisti provenienti dall’Ucraina e un bambino di 9 anni, tutti sottoposti a cure specializzate nei rispettivi ospedali.
Come stanno intervenendo i soccorsi?
I soccorsi sono stati immediati con l’intervento di Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Polizia Stradale e Carabinieri. Il coinvolgimento di più strutture tra cui il Policlinico di Bari, l’Ospedale Di Venere e il Giovanni XXIII testimonia la mole e la complessità dell’emergenza.
Qual è l’impatto di questo incidente sulla viabilità della SS16?
L’incidente ha causato rallentamenti e chiusure temporanee, con interventi da parte di Anas per regolare il traffico ed effettuare le operazioni di messa in sicurezza della strada.
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