Il rappresentante della Giunta Leccese ha risposto alle interrogazioni dei consiglieri riguardanti alcune segnalazioni arrivate nelle ultime settimane: “Verifiche in corso”.
Situazione delle Aziende Partecipate
La supervisione delle aziende partecipate dal Comune, insieme ai controlli e al supporto recentemente avviati dalla Prefettura a conclusione dei lavori della Commissione d’accesso, che ha accertato “l’assenza di legami con la Mafia” riguardo Palazzo di Città. Questo è stato il tema affrontato questa mattina durante la seduta della Commissione Trasparenza del Comune di Bari, che ha visto come ospite, per la sua prima audizione da quando è in carica, l’assessore alla Legalità, Nicola Grasso.
Riunioni e Segnalazioni Anonime
L’intervento dell’assessore è avvenuto a breve distanza da alcune denunce anonime ricevute dalla Commissione, che avrebbero segnalato presunti conflitti d’interesse all’interno della Multiservizi. Grasso, interrogato dalle domande del centrodestra (in una riunione dove non sono mancati momenti di tensione tra Maggioranza e Opposizione), in particolare dai consiglieri Giuseppe Carrieri (Forza Italia) e Fabio Romito, oltre che dal presidente della Commissione, Antonio Ciaula (Fdi), ha fornito un quadro della situazione trattando anche le disposizioni della Prefettura: “In attuazione delle indicazioni degli scorsi giorni – ha dichiarato – stiamo predisponendo misure per cui sarà il Comune a richiedere un potenziamento dei presidi di legalità, verifiche sui concorsi e sullo stato dei dipendenti”. Riguardo alle segnalazioni, l’assessore ha specificato che il Settore Legalità e Trasparenza del Comune ha già avviato delle verifiche e un’istruttoria “che – ha affermato Grasso – sarà rendicontata”.
Controllo delle Partecipate
Parlando delle aziende partecipate, l’assessore ha sottolineato che mentre per l’Amiu la Prefettura ha stabilito meccanismi di controllo attraverso un gruppo di professionisti nominati e un ‘tutoraggio’ di durata annuale, per la Multiservizi non sono previste misure analoghe. Per quest’ultima azienda, è stato richiesto di redigere due relazioni trimestrali entro sei mesi dalla comunicazione del prefetto.
Richieste di Maggior Trasparenza
Romito ha richiesto un elenco di tutti i contratti professionali assegnati dalle aziende partecipate. “La Corte dei Conti – ha evidenziato – ha sanzionato Amtab riguardo le proroghe. Ci sono consulenze prorogate anche fino a sei anni. Non vogliamo che ci siano bandi su misura o irregolari. Chiediamo la massima trasparenza per tutte le aziende comunali”.
Chiarimenti sui Bilanci
Carrieri ha invece chiesto spiegazioni sui budget delle aziende partecipate che, secondo la legge, devono essere approvati entro il prossimo 30 aprile: “L’indicazione fornita – ha aggiunto Grasso – è quella di rispettare il termine in modo categorico. Altrimenti, verrà effettuata un’analisi rigorosa sui motivi di tali inadempienze. Mancano ancora 22 giorni e sono sicuro che i termini potranno essere rispettati”.
Un Nuovo Corso Amministrativo
“Mi sembra chiaro – ha poi enfatizzato ulteriormente Grasso, in quota Movimento Cinque Stelle al Comune – che ci sia un cambiamento di rotta” nell’amministrazione comunale “e non avrei accettato” un ruolo di rilievo “se non avessi ricevuto conferma di ciò”, seguendo sia “la linea politica del M5S” sia attraverso il supporto “delle altre forze di maggioranza”.
