
La segretaria regionale del sindacato, Gigia Bucci, afferma: “Il segnale che questa grande mobilitazione ha già inviato al governo è nettamente chiaro: la Costituzione deve rimanere intatta, specialmente nei suoi principi fondamentali”
“Aver raccolto mezzo milione di firme in soli dieci giorni è un dato che parla da sé. È il frutto di un impegno lungo che ha ridato linfa alla speranza di numerosi cittadini, facendo riscoprire l’importanza e la bellezza della partecipazione“. Queste sono le parole con cui la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, commenta i risultati della raccolta firme per il referendum contro la legge sull’autonomia differenziata delle regioni. Secondo le stime degli organizzatori, il numero necessario per raggiungere il quorum (compensando i dati digitali e fisici raccolti in tutta Italia) sarebbe già stato superato.
L’importanza del messaggio popolare
“Il messaggio che questa grande affluenza ha inviato al governo è molto chiaro: la Costituzione non può essere toccata, ancor di più nei suoi valori fondamentali, quali Lavoro, Unità e Uguaglianza – afferma la segretaria Bucci – Ma stabilire un record non è sufficiente, dobbiamo puntare a vincere la medaglia, che per noi significa continuare a raccogliere firme per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini e prepararci per la sfida più difficile, ovvero raggiungere il quorum. L’entusiasmo che percepisco quotidianamente nelle piazze, ai banchetti in strada, nelle interazioni tra la gente, è un potente segnale di speranza“.
