L’europarlamentare di Bari: “Si inizia a parlare del mio nome come potenziale candidato alla direzione del partito. Attualmente, abbiamo una segreteria e una segretaria, Elly Schlein, che è legittimamente eletta da poco e ha il diritto di portare a termine il suo mandato. Dobbiamo collaborare con lei, rimanendo uniti.”
Le dichiarazioni di Decaro
“Non è necessario un congresso del Partito Democratico. Ne l’Italia né il nostro partito ne hanno bisogno”. Così ha dichiarato Antonio Decaro, europarlamentare ed ex sindaco di Bari, attraverso un post sui social media in risposta alla recente controversia all’interno del Pd. Il dibattito è sorto a seguito del voto dell’Europarlamento avvenuto giorni fa, durante il quale è stato approvato un ambizioso piano di riarmo per l’Europa, con un investimento complessivo di 800 miliardi di euro. All’interno della delegazione dei Democratici a Bruxelles, ci sono state divisioni: 11 membri si sono astenuti e 10 hanno votato a favore, tra cui anche Decaro.
Le reazioni alla controversia
Secondo quanto riportato da alcune fonti giornalistiche de La Gazzetta del Mezzogiorno, si sarebbe verificata una telefonata piuttosto accesa tra Schlein e il presidente della Puglia, Michele Emiliano. Tuttavia, Emiliano ha smentito tale informazione attraverso una nota ufficiale, sottolineando: “Non c’è mai stata alcuna telefonata, né mercoledì né nei giorni successivi. Inoltre, vorrei chiarire che non ho avuto alcun coinvolgimento politico nei voti espressi dal Parlamento europeo”.
Il messaggio di unità di Decaro
Nel pomeriggio del 17 scorso, Decaro ha postato un messaggio sui social per fare chiarezza riguardo le divisioni interne nel partito: “Lo affermo con chiarezza – scrive – perché negli ultimi giorni è emerso il mio nome come un possibile candidato alla segreteria del partito. Abbiamo una segreteria e una segretaria autorevole, Elly Schlein, eletta di recente e perfettamente legittimata a completare il suo mandato. È fondamentale che lavoriamo insieme a lei, uniti, per sviluppare un progetto di governo credibile e alternativo rispetto alle forze di destra. Passare i prossimi mesi chiusi nei nostri circoli a discutere delle nostre questioni interne non sembra la modalità migliore per conseguire questo obiettivo. Come sapete, non amo intromettermi nelle questioni interne del partito, ma oggi sento il bisogno di richiamare tutti alla responsabilità e all’ascolto delle istanze dei cittadini e dei nostri elettori, che, anche sabato scorso, in piazza a Roma, ci hanno esortato a mantenere l’unità”, ha concluso Decaro.
